2 Ottobre 2026 🌤 14°

Micronido, De.Co. e Polo Culturale: Pacentro apre a nuovi servizi e progetti culturali

Il consiglio comunale di Pacentro ha approvato una serie di delibere — tra cui l’istituzione del micronido comunale, il nuovo regolamento della Biblioteca, la De.Co., l’adesione alla Via dei Presepi d’Abruzzo e la creazione del Polo Culturale del Convento Francescano — con l’obiettivo di conciliare servizi per le famiglie e valorizzazione culturale.

Micronido, De.Co. e Polo Culturale: Pacentro apre a nuovi servizi e progetti culturali

Il Consiglio comunale di Pacentro ha dato il via libera, in seduta del 2 luglio e con successiva formalizzazione il 4 luglio a un pacchetto di delibere pensato per rafforzare i servizi locali e per mettere a sistema il patrimonio storico e culturale del borgo. Tra le decisioni più rilevanti spicca l’istituzione del micronido comunale assente fino ad oggi nella dotazione dei servizi per l’infanzia del territorio, e una serie di atti volti a valorizzare il Convento Francescano e gli aspetti identitari di Pacentro.

I servizi per le famiglie: arriva il micronido comunale

Con l’approvazione del provvedimento per il micronido l’amministrazione intende offrire un sostegno concreto alle giovani famiglie residenti nel borgo. Il servizio per la prima infanzia è pensato come strumento per contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita locale: l’istituzione del micronido rappresenta infatti un tassello fondamentale nelle politiche rivolte alle famiglie, fornendo un’opzione educativa per i bambini in età prescolare e alleggerendo le esigenze di conciliazione lavoro-famiglia.

Il sindaco Giuseppe Silvestri ha sottolineato il doppio valore del pacchetto di delibere: rafforzare i servizi e puntare sulla cultura come leva dello sviluppo. “Quella approvata è una serie di deliberazioni che guarda lontano”, ha dichiarato, evidenziando come il consenso registrato in aula rifletta la condivisione di obiettivi orientati al bene comune.

Norme e risorse per la cultura: biblioteca, De.Co. e Via dei Presepi d’Abruzzo

Sul versante culturale il Consiglio ha aggiornato il regolamento della Biblioteca comunale ampliandone funzioni e ruolo di presidio culturale. Contestualmente è stata formalizzata la nascita della De.Co. — Denominazione Comunale delle Identità di Pacentro — finalizzata a tutelare e promuovere produzioni, saperi e tradizioni locali. A supporto delle attività biblioteca è stato valorizzato il finanziamento ministeriale del Fondo Emergenze Organismi e Luoghi della Cultura (FOEL) con l’acquisizione di nuovi volumi per un importo di circa 16 mila euro.

Parallelamente, l’adesione al protocollo d’intesa della Via dei Presepi d’Abruzzo inserisce Pacentro in una rete regionale dedicata alla promozione del patrimonio presepiale e dell’artigianato artistico. Il progetto individua in paese il maestro Giuseppe Avolio come uno dei principali riferimenti locali per questa iniziativa. “Accolgo con grande favore l’approvazione del protocollo sulla Via dei Presepi d’Abruzzo”, ha commentato il professor Enrico Di Carlo coordinatore scientifico del progetto insieme al maestro Mario Canci argomentando come la rete possa generare nuove occasioni di conoscenza e sviluppo per l’intero Abruzzo.

Radici storiche del presepio in Abruzzo

Nel richiamare la tradizione presepiale regionale, il progetto evidenzia alcuni riferimenti storici: l’ipotesi del secondo Presepe della cristianità datata 1225 collegata a Greccio e Penne, e la presenza del primo presepe domestico documentato in Italia nella seconda metà del Cinquecento relativo alla famiglia Piccolini di Celano. Questi elementi contribuiscono a contestualizzare la scelta di inserire Pacentro nella rete regionale dedicata al patrimonio presepiale.

Polo Culturale del Convento Francescano: un progetto di sistema

Forse l’intervento di maggiore respiro è la creazione del Polo Culturale del Convento Francescano di Pacentro. Questo progetto mira a riunire il patrimonio museale, bibliotecario, archivistico e scientifico del complesso monumentale in un’unica strategia di valorizzazione. L’obiettivo dichiarato è trasformare il Convento in un centro permanente di ricerca, divulgazione e conservazione della memoria collettiva, offrendo strutture e competenze per attività di studio e fruizione pubblica.

Il consigliere delegato alla Cultura, Antonio De Capite Mancini ha definito le delibere non come atti isolati ma come la costruzione di una vera e propria infrastruttura culturale. “Non abbiamo approvato semplicemente dei regolamenti: abbiamo costruito un’infrastruttura culturale”, ha detto, spiegando che Biblioteca, De.Co., Via dei Presepi e Polo Culturale sono parti di una strategia unitaria destinata a custodire e promuovere il patrimonio locale per le generazioni future.

Con queste scelte, il Comune di Pacentro avvia una fase in cui servizi pubblici e interventi culturali sono pensati in sinergia: il rafforzamento dell’offerta per le famiglie si accompagna a investimenti strutturali sulla tutela dell’identità e sulla creazione di attrattive culturali capaci di sostenere socialmente ed economicamente il territorio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 32 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 2.4
3 km N Ussita (MC) · 2 ore fa