2 Ottobre 2026 ☁ 17°

Famiglia nel bosco: trasferimento a Palmoli e progetto per ricostruire il casolare

La vicenda della famiglia Trevallion-Birmingham evolve: trasferimento nella casa di Palmoli, progetti di ricostruzione sul terreno originario e incontri istituzionali per il ricongiungimento

Famiglia nel bosco: trasferimento a Palmoli e progetto per ricostruire il casolare

La vicenda nota come famiglia nel bosco segna un nuovo capitolo: i genitori, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, stanno per trasferirsi in una nuova abitazione messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Palmoli. I tre figli sono ospitati da oltre sei mesi in una casa famiglia a Vasto, dove restano le principali attenzioni dei servizi sociali e delle istituzioni.

La visita di Simone Pillon e il trasferimento

Il legale che ha assunto la difesa della coppia, Simone Pillon, si è recato sul posto e ha confermato che il trasloco è ormai quasi completato: “Si stanno trasferendo”, ha dichiarato, aggiungendo che “stanotte hanno dormito lì”. Pillon ha incontrato anche la Garante regionale per l’infanzia, Alessandra De Febis, con cui ha definito l’incontro franco e sereno e ha ribadito l’obiettivo condiviso di lavorare per il ricongiungimento dei minori con i genitori.

Incontri istituzionali e prossimi passi

Oltre alla visita alla casa famiglia di Vasto, il legale ha annunciato una serie di colloqui programmati con operatori dei servizi sociali e altre realtà istituzionali per creare le condizioni di un dialogo costruttivo nell’interesse dei minori. L’azione di Pillon comprende quindi sia l’aspetto pratico del trasferimento sia l’avvio di contatti formali con chi gestisce i percorsi di tutela.

La situazione dei minori e il quadro giudiziario

I tre figli della coppia, due gemelli di 6 anni e una bambina di 8 anni, sono stati allontanati dopo provvedimenti giudiziari: la responsabilità genitoriale è stata sospesa con un’ordinanza del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila a novembre 2026, e successivi sviluppi hanno portato a ulteriori provvedimenti, fra cui l’allontanamento della madre nel marzo 2026. Un ricorso dei precedenti difensori è stato respinto dalla Corte d’Appello dell’Aquila a fine aprile 2026.

Durata dell’accoglienza e tutela

Dal punto di vista della tutela, la permanenza dei bambini in struttura è stata motivata dalle valutazioni tecniche e giudiziarie previste per casi complessi di protezione minorile. Le trattative legali e i rapporti con i servizi sono finalizzati a valutare il percorso più adeguato per i minori, bilanciando esigenze di protezione e, dove possibile, ipotesi di ricongiungimento.

Il casolare nel bosco: progetto di sistemazione e tempi

Parallelamente al trasferimento a Palmoli, è prevista l’operazione sul terreno dove sorgeva il casolare. Secondo il legale, sulla stessa area sarà edificata una nuova abitazione realizzata con materiali ecologici pre-fabbricati, soluzione che garantirebbe tempi di realizzazione rapidi. I lavori, stando alle previsioni comunicate, dovrebbero concludersi in circa sei mesi una volta completato l’iter burocratico necessario.

Iter tecnico e amministrativo

Pillon ha spiegato di aver già parlato con l’architetto incaricato e che, entro la settimana, si dovrebbe chiudere la parte amministrativa per consentire l’avvio dei lavori. Il riferimento al prefabbricato ecologico sottolinea la scelta di materiali e procedure che agevolano la rapidità esecutiva rispetto a costruzioni tradizionali.

Contesto pubblico e politica

La vicenda, iniziata dopo eventi segnalati sin dall’autunno 2026, ha assunto anche rilevanza mediatica e politica: la chiamata ai soccorsi per un’intossicazione da funghi e la segnalazione dei carabinieri avviarono le indagini e le successive misure. Il caso è stato ripreso da esponenti del centrodestra e ha visto interventi pubblici da figure come Matteo Salvini, oltre a iniziative parlamentari e dichiarazioni di vertici istituzionali. L’ingresso di Pillon, già noto per il suo ruolo politico, ha ulteriormente amplificato l’attenzione mediatica.

Al momento la situazione resta in evoluzione: i genitori si stanno trasferendo nella casa offerta dal Comune di Palmoli, il progetto di ricostruzione del casolare procede verso l’avvio dei lavori e la vicenda giudiziaria conserva passaggi aperti. Tra incontri istituzionali, procedure edilizie e valutazioni tecniche, i prossimi mesi saranno decisivi per definire se e quando potrà avvenire il ricongiungimento della famiglia.

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