Il Festival del Sociale 2026 ha trasformato L’Aquila in un vivace centro di dibattiti e iniziative sociali. La seconda giornata, tenutasi il 25 luglio, ha visto una serie di eventi dedicati a temi cruciali come l’inclusione, la giustizia riparativa e il protagonismo giovanile.
L’evento, organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, ha attirato l’attenzione di istituzioni, associazioni e cittadini, offrendo un palcoscenico per discutere soluzioni innovative e promuovere la partecipazione attiva nella comunità.
Mattina: formazione, inclusione e giustizia riparativa
La giornata è iniziata con un focus sul progetto Recidiva Zero promosso dal Cnel in collaborazione con il Ministero della Giustizia. L’incontro “Formazione, lavoro e legge Smuraglia: strategie condivise per l’obiettivo recidiva zero” ha esplorato il ruolo cruciale dell’istruzione e delle opportunità professionali nel percorso di reinserimento delle persone detenute.
In parallelo, il Centro Servizi per il Volontariato ha presentato il focus “Io partecipo… e tu?”, dedicato al protagonismo giovanile e alla partecipazione attiva nelle comunità. Il Centro di mediazione familiare ha poi approfondito il tema dell’inclusione con l’incontro “Costruire ponti, generare futuro”, un approfondimento su percorsi educativi e sostegno alle famiglie.
A mezzogiorno, la sala plenaria ha ospitato il convegno “Giustizia riparativa: il valore della rete tra magistratura, mediazione, esecuzione penale e istituzioni”, mentre la cooperativa sociale La Zerla ha presentato “Lavoro giusto, vita piena”, dedicato all’inclusione lavorativa. La sessione mattutina si è conclusa con “Le radici della rinascita: il soffio delle donne sul futuro dei territori”, un confronto sul ruolo femminile nei processi di rigenerazione sociale.
Pomeriggio: disabilità, politiche giovanili e progetti educativi
La sessione pomeridiana ha iniziato con il Coordinamento nazionale delle famiglie con disabilità, che ha presentato il progetto Oasi nella sala plenaria. In contemporanea, il Comune di Chieti ha illustrato le iniziative degli assessorati alle Politiche giovanili e sociali.
Alle 15:00, l’Aied ha presentato “Con le famiglie” e “Piccoli passi”, due percorsi dedicati al sostegno genitoriale. Nel pomeriggio, si è discusso di “Sicurezza, dignità della persona e dialogo sociale”, mentre l’Istituto “Ettore Majorana” di Avezzano ha presentato il progetto Campus Lab Abruzzo, dedicato all’innovazione educativa.
Alle 18:00, la sala plenaria ha accolto il Gemellaggio istituzionale tra i garanti regionali dei diritti delle persone private della libertà personale, mentre l’associazione Il coraggio delle donne ha proposto “Onorato disonore”, un focus sul contrasto alla violenza di genere. La giornata si è conclusa con il talk “Comunicazione sociale positiva tra istituzioni e cittadini”, organizzato dall’Ordine degli assistenti sociali.
Spettacoli e musica: teatro inclusivo e il concerto di Leo Gassman
Dalle 19:00, l’area spettacolo si è animata con “Et-Voilà”, un’opera scritta e diretta da Elio Forcella e realizzata dai ragazzi di Rurabilandia, un progetto che unisce teatro, emozioni e inclusione. La giornata si è chiusa alle 21:30 con l’atteso concerto di Leo Gassman, uno dei momenti più partecipati del Festival del Sociale 2026.



