La deputata del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, ha presentato tre interrogazioni alla Camera dei Deputati per affrontare questioni urgenti relative alla sicurezza degli immobili giudiziari e al rafforzamento degli organici negli uffici di giustizia.
Le richieste mirano a migliorare l’efficienza e la sicurezza del sistema giudiziario italiano, affrontando problemi concreti che rendono il servizio lento e farraginoso.
Interventi urgenti per la sicurezza degli immobili giudiziari
Tra le richieste avanzate al governo figura un piano straordinario di interventi e risorse destinato al ripristino delle strutture danneggiate e alla messa in sicurezza dell’intero complesso giudiziario di Bolzano dopo il grave cedimento strutturale che ha interessato una parte del Palazzo di Giustizia.
La parlamentare ha sottolineato che le problematiche evidenziate nelle interrogazioni sono tra quelle che rendono il servizio lento, farraginoso e talvolta anche pericoloso, con particolare riferimento ai seri problemi delle strutture che ospitano gli uffici giudiziari.
Potenziare gli organici negli uffici di giustizia
D’Orso ha sollecitato l’esecutivo a intervenire con un correttivo normativo per consentire la progressione di tutti i cancellieri esperti assunti attraverso un concorso del 2026 nell’area dei funzionari, a prescindere dalla data di immissione in servizio.
Secondo la deputata, dipendenti appartenenti alla medesima procedura concorsuale, in possesso dei medesimi titoli e della medesima professionalità, non possono essere trattati diversamente in ragione della diversa data di presa di servizio.
Scorrimento integrale della graduatoria del concorso RIPAM
Un’altra richiesta riguarda lo scorrimento integrale della graduatoria del concorso RIPAM per il reclutamento di 2.600 assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria, così da assumere tutti gli 825 idonei per gli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti.
La deputata ha spiegato che si tratta di proposte volte ad affrontare problemi reali, concreti e attualissimi che riguardano i tribunali italiani e il loro funzionamento.
Proteste del M5S contro il diniego delle chat di Delmastro
Nel frattempo, i deputati del Movimento 5 Stelle hanno occupato i banchi del governo al Senato in segno di protesta contro il diniego della Giunta per le autorizzazioni a procedere alla richiesta dei magistrati della Procura di Roma di acquisire le chat tra Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, detenuto con l’accusa di mafia.
La seduta è stata sospesa e l’occupazione dei banchi del governo è durata oltre mezz’ora. I senatori pentastellati hanno urlato ‘Vergogna, vergogna’, mentre il centrodestra ha replicato in coro: ‘Buffoni, buffoni’.
Il centrodestra ha votato a favore della proposta del relatore del testo, l’azzurro Pietro Pittalis, negando l’autorizzazione al sequestro della corrispondenza. Il centrosinistra ha votato contro.
Il leader M5s Giuseppe Conte ha criticato duramente la decisione, affermando che il governo sta aiutando la mafia e che non si può continuare a lavorare come se nulla fosse.
Il dossier arriverà in Aula alla Camera giovedì 30 luglio per la decisione finale.



