Il calcio è fatto di emozioni, ma a volte anche di incredibili coincidenze. Durante la partita di Serie A brasiliana tra Coritiba e Chapecoense il difensore Jacy Maranhão ha vissuto un episodio che ha dell’incredibile, ricalcando quasi fotogramma per fotogramma un fatto avvenuto dodici anni prima nello stesso stadio.
Maranhão ha segnato di testa, ha corso verso la curva per festeggiare e, nel saltare i cartelloni pubblicitari, è precipitato nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Un episodio che ha subito richiamato alla memoria quanto accaduto nel 2014, quando l’attaccante Joel fece la stessa fine dopo aver segnato contro il São Paulo.
Un gol annullato e una caviglia dolorante
Dopo la caduta, Maranhão si è rialzato e ha continuato a festeggiare, ma la gioia è durata poco: il Var ha annullato il gol per fuorigioco. La disavventura non è finita qui: il giocatore ha riportato un problema alla caviglia e nella ripresa è stato sostituito. Un epilogo amaro per un episodio che, nonostante tutto, è entrato nella storia del calcio brasiliano.
La maledizione del Couto Pereira
Lo stadio Couto Pereira di Curitiba è diventato famoso per questo strano fenomeno: due giocatori, a distanza di anni, hanno ripetuto lo stesso gesto e la stessa caduta. Un caso che ha fatto il giro del mondo e che ha suscitato l’ilarità dei tifosi, ma anche la preoccupazione per la sicurezza degli impianti sportivi.
La struttura del tunnel, infatti, è rimasta la stessa nel corso degli anni, e la vicenda di Maranhão ha riaperto il dibattito sulla necessità di migliorare le misure di sicurezza negli stadi. Un episodio che, oltre a essere divertente, ha un lato serio: la protezione dei giocatori e degli spettatori deve essere una priorità.
Intanto, il video della caduta di Maranhão ha fatto il giro dei social network, diventando virale in poche ore. Un episodio che, nonostante la beffa del gol annullato, resterà nella memoria dei tifosi per molto tempo.



