Un duro colpo per la gestione finanziaria della Regione Abruzzo. I Revisori dei Conti hanno espresso un parere non favorevole sull’assestamento del bilancio regionale per il triennio 2026-2028, mettendo in luce gravi criticità che potrebbero compromettere gli equilibri economici della regione.
La notizia è stata resa pubblica dai consiglieri regionali Vincenzo Menna e Giovanni Cavallari, che hanno sottolineato come il Collegio dei Revisori non abbia potuto attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio. Un segnale allarmante che richiede immediate contromisure.
Oltre 56 milioni di rischi e passività potenziali non coperti
Il parere dei Revisori evidenzia che la proposta di assestamento non prevede un adeguato incremento del fondo rischi contenzioso nonostante l’Avvocatura regionale abbia quantificato in 45,2 milioni di euro il potenziale rischio di soccombenza. A questo si aggiungono 10,88 milioni di euro di ulteriori passività potenziali segnalate dal Dipartimento Agricoltura nei confronti di AMCO.
Complessivamente, si parla di oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali che, nella proposta esaminata dai Revisori, non risultano adeguatamente presidiati. Questo è uno dei motivi principali per cui il Collegio afferma di non avere elementi sufficienti per attestare il mantenimento degli equilibri generali di bilancio.
La strada indicata dai Revisori
Il Collegio dei Revisori ha indicato chiaramente la strada da seguire: modificare la proposta, adeguare gli accantonamenti e garantire le necessarie coperture. Solo a quel punto i Revisori potranno riesaminare la propria valutazione. I consiglieri Menna e Cavallari hanno invitato la maggioranza a spiegare agli abruzzesi perché ha portato in Aula un assestamento sul quale i Revisori hanno espresso parere non favorevole.
La reazione della maggioranza e dell’opposizione
La riunione del Consiglio regionale, fissata per il 13 agosto all’Aquila, potrebbe saltare a causa di questa bocciatura. In queste ore, sono febbrili gli approfondimenti in seno alla maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Marco Marsilio. L’assestamento, che porta con sé circa 17 milioni di debiti fuori bilancio era stato approvato dalla giunta lo scorso 28 luglio.
Il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, ha parlato di “un fatto di una gravità enorme” che segna un punto bassissimo nella gestione finanziaria della Giunta Marsilio. Paolucci ha invitato Marsilio a fermare tutto e rifare i conti, sottolineando come il centrodestra stia gestendo le risorse dei cittadini abruzzesi in modo approssimativo.
“Siamo di fronte a un fatto di una gravità enorme che segna un punto bassissimo nella gestione finanziaria della Giunta Marsilio”, ha affermato Paolucci. “Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso un parere non favorevole sull’Assestamento al Bilancio 2026-2028 e sulla verifica della permanenza degli equilibri generali. Le preoccupazioni che avevamo sollevato nei giorni scorsi trovano “
La situazione richiede un intervento immediato per garantire la stabilità finanziaria della Regione Abruzzo e tutelare gli interessi dei cittadini.



