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Diomede Barchiesi, il papà di Lanciano morto dopo un pugno

Diomede Barchiesi, 50enne di Lanciano, è morto dopo essere stato colpito da un pugno mentre cercava di difendere il figlio durante una lite a Fossacesia

Diomede Barchiesi, il papà di Lanciano morto dopo un pugno

Una tragedia ha colpito la comunità di Fossacesia, dove Diomede Barchiesi, un 50enne di Lanciano, ha perso la vita dopo essere stato colpito da un pugno mentre cercava di difendere il figlio. L’uomo, dipendente di Stellantis e originario di Altino, era intervenuto per separare il figlio diciottenne da una lite sul lungomare.

La notizia del decesso è stata confermata dalla Asl di Pescara, che ha dichiarato la morte cerebrale dopo un periodo di osservazione di sei ore. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità e ha disposto la sospensione di tutte le attività musicali e di intrattenimento per una sera.

La tragica notte a Fossacesia

La tragedia è avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi, quando Barchiesi è intervenuto per separare il figlio da una lite con altri ragazzi nei pressi del Supporter Beach. Secondo la ricostruzione, un 18enne avrebbe colpito l’uomo con un pugno al volto, facendolo cadere a terra e battere la testa. Soccorso dal 118 di Atessa, Barchiesi è stato trasportato in ospedale già intubato, con lesioni cerebrali gravissime.

L’uomo è stato inizialmente ricoverato in un ospedale locale, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. È stato quindi trasferito all’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi dei medici, il quadro clinico non è mai migliorato, portando alla diagnosi di morte encefalica.

Le indagini e il cordoglio della comunità

Il giovane indicato come autore del pugno è stato inizialmente indagato per lesioni gravi. Con la morte di Barchiesi, la sua posizione potrebbe cambiare, e saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire le eventuali nuove contestazioni. La Procura e gli inquirenti stanno ancora lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto.

La comunità di Fossacesia ha reagito con dolore e solidarietà. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza, firmando un’ordinanza che sospende tutte le attività musicali e di intrattenimento per una sera. “Un segno concreto di partecipazione al lutto della famiglia e la risposta di una città che sente il bisogno di fermarsi davanti a una vicenda che l’ha profondamente scossa”, ha dichiarato il sindaco.

La tragedia ha commosso anche oltre i confini locali. Lorenzo Jovanotti ha dedicato un pensiero a Diomede Barchiesi, definendolo un appassionato di bici e amico di suoi amici. “Ti mando un abbraccio forte e ti aspetto in strada”, ha scritto Jovanotti in un video social.

La vita di Diomede Barchiesi

Diomede Barchiesi era un dipendente di Stellantis e un appassionato di ciclismo. Descritto da tutti come una persona buona e mite, era noto per il suo carattere pacifico e il suo amore per la famiglia. La sua morte ha lasciato un vuoto immenso nella comunità di Lanciano e Fossacesia, dove era molto conosciuto e apprezzato.

La famiglia Barchiesi è stata avvolta dal dolore e dalla solidarietà di amici e conoscenti. La Asl di Pescara ha espresso vicinanza ai familiari in questo momento di profondo dolore. La tragedia ha scosso l’intera comunità, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento difficile.

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