3 Ottobre 2026 🌤 10°

Incendi in Abruzzo: la critica del Pd alla gestione del territorio

Antonio Di Marco, consigliere regionale del Pd, accusa la Regione Abruzzo di trascurare la prevenzione degli incendi boschivi, nonostante i dati allarmanti di questa stagione.

Incendi in Abruzzo: la critica del Pd alla gestione del territorio

L’Abruzzo sta vivendo una stagione di incendi boschivi particolarmente intensa. Mentre le fiamme continuano a minacciare i nostri boschi, il consigliere regionale del Pd, Antonio Di Marco, ha deciso di alzare la voce contro la gestione del territorio da parte della Regione. In un’interpellanza urgente presentata alla ripresa dei lavori del Consiglio Regionale, Di Marco ha denunciato la mancanza di investimenti nella prevenzione strutturale e nella resilienza dei territori.

Un sistema di soccorso efficiente, ma insufficiente

Di Marco ha riconosciuto il lavoro straordinario svolto dalla protezione civile dai Vigili del Fuoco dall’Esercito e dai volontari dell’AIB (Antincendio Boschivo). Questi corpi hanno dimostrato di essere tempestivi ed efficaci nel domare gli incendi sul nascere. Tuttavia, quando le fiamme si sviluppano in aree impervie e abbandonate, la mancanza di gestione del territorio trasforma i boschi in vere e proprie polveriere.

La critica principale di Di Marco riguarda la mancanza di investimenti nella prevenzione. Basta sfogliare il Piano AIB pubblicato dalla Regione per trovare capitoli condivisibili come Prevenzione strutturale e Selvicoltura preventiva. Tuttavia, aprendo il Bilancio regionale, si scopre che su queste voci non è stato appostato un solo centesimo. Un tempo, queste attività di cura e pulizia del sottobosco venivano svolte capillarmente dalle Comunità Montane, ma oggi il territorio è del tutto privo di manutenzione ordinaria.

Le proposte di Di Marco per un cambio di rotta

Per il consigliere regionale del Pd, è necessario un cambio di rotta radicale basato su quattro pilastri strategici:

Prevenzione e selvicoltura

Progetti di coltivazione del bosco, diradamento della vegetazione in esubero e pulizia dei sottoboschi. Queste attività sono fondamentali per ridurre il rischio di incendi e proteggere il nostro patrimonio vegetale.

Infrastrutture AIB

Realizzazione di punti d’acqua, laghetti, vasche di rifornimento, idranti e viabilità forestale per consentire l’accesso e l’intervento rapido. Queste infrastrutture sono essenziali per garantire un intervento efficace in caso di incendi.

Una vera Agenzia Forestale

Istituzione di un corpo di operai dedicati che d’inverno puliscano boschi e strade e d’estate siano impiegati direttamente nell’Antincendio Boschivo. Questo corpo potrebbe garantire una manutenzione costante del territorio e ridurre il rischio di incendi.

Potenziamento dei mezzi aerei

Un incremento delle dotazioni della flotta aerea nazionale per lo spegnimento, come i Canadair. Questi mezzi sono fondamentali per combattere gli incendi in aree impervie e di difficile accesso.

La richiesta di chiarimenti alla Giunta regionale

Di Marco ha concluso la sua interpellanza chiedendo alla Giunta regionale di chiarire in Aula perché continua a non investire nella prevenzione, costringendo la regione a rincorrere sempre e solo le emergenze. Ogni incendio ha la sua storia ed è figlio di tante variabili, ma se lasciamo i territori abbandonati a se stessi, non possiamo poi sorprenderci delle conseguenze.

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