L’anno scolastico 2026/27 è alle porte e con esso arrivano le prime nomine per le supplenze docenti. Gli Uffici Scolastici Regionali hanno iniziato a pubblicare i bollettini delle nomine elaborati attraverso il sistema informativo del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questi documenti contengono informazioni cruciali per i docenti che aspirano a un incarico a tempo determinato.
La procedura è iniziata con la riconferma dei docenti beneficiari della continuità didattica sul sostegno. Successivamente, l’attenzione si è spostata sui turni dell’algoritmo per l’assegnazione degli incarichi al 31 agosto o al 30 giugno 2027 basati sulle preferenze espresse dagli aspiranti nella domanda delle 150 preferenze.
Cosa contiene il bollettino delle nomine
Ogni bollettino pubblicato dagli Uffici Scolastici riporta gli esiti delle elaborazioni effettuate dal sistema informativo ministeriale. Tra le informazioni principali troviamo:
- Il nominativo del docente destinatario della proposta di contratto
- La sede di servizio
- La tipologia di contratto a tempo determinato
- Gli elementi relativi all’assegnazione effettuata dal sistema
Prima dell’avvio del turno dell’algoritmo, possono essere indicate anche le disponibilità di posti utilizzate per procedere alle assegnazioni.
Accettazione dell’incarico e conseguenze della rinuncia
L’assegnazione ottenuta attraverso l’algoritmo sulla base delle preferenze inserite nella domanda comporta l’accettazione automatica dell’incarico. È quindi fondamentale prestare particolare attenzione alle conseguenze di una rinuncia successiva all’assegnazione o della mancata presa di servizio.
In assenza di giustificati e documentati motivi la rinuncia o la mancata presa di servizio determina l’impossibilità di ottenere ulteriori proposte di supplenza da GPS graduatorie di istituto e interpelli per incarichi al 31 agosto o al 30 giugno nel biennio di riferimento 2026/28.
Ripescaggio degli aspiranti nei turni successivi
La procedura informatizzata prevede anche il cosiddetto ripescaggio. A ogni nuovo turno dell’algoritmo vengono infatti nuovamente presi in considerazione gli aspiranti che erano già stati trattati nei turni precedenti ma che non avevano ottenuto un incarico. Questo meccanismo assume particolare importanza quando, dopo un primo turno, si rendono disponibili ulteriori posti.
In presenza di nuove disponibilità, l’Ufficio Scolastico può quindi avviare un nuovo turno dell’algoritmo, nel quale vengono considerati anche gli aspiranti che risultano ancora utilmente collocati in graduatoria e che non sono stati precedentemente destinatari di una nomina, sempre sulla base delle preferenze espresse nella domanda.
Controllo dei titoli e presa di servizio
Le procedure di controllo dei requisiti e dei titoli dichiarati dagli aspiranti vengono effettuate dalle scuole, dai poli e dagli Uffici Scolastici secondo le rispettive competenze. Anche dopo l’individuazione, tuttavia, la scuola di assegnazione è tenuta a verificare i requisiti necessari per la stipula del contratto.
L’eventuale accertamento, in qualsiasi momento, dell’insussistenza dei requisiti richiesti comporta la decadenza dalla nomina ferme restando le eventuali ulteriori responsabilità previste dalla normativa. La pubblicazione del nominativo nel bollettino,
Per le nomine conferite entro il 31 agosto, la presa di servizio è prevista per il 1° settembre 2026, salvo che nel provvedimento di nomina sia stabilita una diversa decorrenza. I docenti destinatari di un incarico dovranno quindi prestare particolare attenzione alle indicazioni contenute nel bollettino e nel relativo provvedimento dell’Ufficio Scolastico.
L’elenco dei bollettini è in corso di pubblicazione e sarà aggiornato con l’uscita dei nuovi provvedimenti provinciali. Tra le province che hanno già pubblicato i bollettini troviamo:
- Abruzzo L’Aquila, Chieti Pescara, Teramo
- Calabria Cosenza, Reggio Calabria
- Friuli Venezia Giulia Pordenone
- Lazio Frosinone, Latina, Roma, Rieti, Viterbo
- Lombardia Cremona, Monza Brianza
- Molise Campobasso
- Piemonte Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli
- Sicilia Agrigento, Palermo
- Toscana Arezzo, Livorno, Pisa, Siena
- Umbria Perugia
- Veneto Belluno, Padova, Rovigo, Treviso
Le numerazioni indicate possono essere differenti tra le diverse province, poiché ogni Ufficio Scolastico procede alla pubblicazione dei propri bollettini secondo la progressione adottata localmente.
I docenti interessati alle supplenze 2026/27 sono chiamati a verificare con attenzione la pubblicazione dei provvedimenti relativi alla propria provincia. In particolare, è necessario controllare l’eventuale presenza del proprio nominativo, la sede assegnata, la tipologia e la durata del contratto, oltre alle indicazioni relative alla presa di servizio.
La pubblicazione dei primi bollettini rappresenta soltanto l’avvio delle operazioni: eventuali nuove disponibilità potranno infatti determinare ulteriori turni dell’algoritmo e conseguenti aggiornamenti.



