Il confronto tra Maceratese e Ancona si è svolto allo stadio Helvia Recina in una serata di freddo pungente, con le curve dei tifosi che hanno mostrato una pazienza quasi svizzera. Entrambe le squadre, reduce da precedenti sconfitte, cercavano disperatamente il primo punto in campionato per uscire dallo zero in classifica.
Il risultato: un gol controvento decide il derby
Al minuto 31, l’attacco dell’Ancona ha trovato la rete grazie a una giocata sfortunata della Maceratese. Manuzzi ha infatti dirottato un cross verso l’area e Pesaresi ha tentato l’autogiocata, ma la palla è finita nella propria porta. L’autorete è stata convalidata dall’arbitro Copelli, nonostante i clamori della squadra ospite per un presunto fallo su Messori in area, decisione che ha scatenato proteste e raduni di tifosi.
Il risultato è rimasto invariato fino alla fine, con l’Ancona che ha avuto altre occasioni, tra cui un tiro di Virdis al 40’ e un colpo di testa di Lombardi su calcio d’angolo, ma nessuno è riuscito a superare il portiere Mastrangelo della Maceratese.
Disciplina e tensioni: nove ammonizioni e due espulsioni
Il match è stato marcato da una forte tensione fisica: l’arbitro Copelli ha mostrato una gestione severa, pronunciando ben nove cartellini gialli e due espulsioni. Il primo rosso è partito per Pesaresi che è stato allontanato al 48’ per un colpo a Pecci. Poco dopo, Rata è saltata fuori dal campo al 40’ dopo un contrasto con Simonelli lasciando la squadra di Casa con due giocatori in meno nei minuti finali.
Le risse tra i giocatori hanno coinvolto anche gli allenatori, che hanno ricevuto ammonizioni per la loro incitazione. Fra i protagonisti in difesa spiccano GrilloRuggeri e Didio quest’ultimo protagonista di un colpo di testa a favore dell’Ancona al 19’ che è stato respinto dal portiere.
Conseguenze in classifica: Ancona si rilancia, Maceratese precipita
Con i tre punti guadagnati, l’Ancona passa a tre punti in classifica, avvicinandosi alle prime posizioni del girone. L’obiettivo è ora quello di mantenere alta la velocità di raccolta dei punti per contendersi il campionato contro le altre squadre impegnate.
Al contrario, la Maceratese rimane al zero subendo il terzo KO consecutivo. La squadra di Alfonsi è costretta a rivedere la rosa, forse con innesti di peso, se vuole evitare di finire nella zona retrocessione. La mancanza di Arbusti e Ciattaglia per infortunio ha indebolito ulteriormente il centrocampo, forzando l’allenatore a improvvisare con Soura fin dal minuto d’inizio.
Il prossimo turno vede la Maceratese ospitare la Pietralunghese, mentre l’Ancona accoglierà la visita dell’Aquila, due incontri che potranno confermare o ribaltare le attuali dinamiche di classifica.



