Dal 16 al 22 settembre si è svolta la Settimana Europea della Mobilità 2026, un palco di iniziative rivolte a cittadini, famiglie, scuole e associazioni. L'Aquila, brandita come capitale italiana della mobilità dolce ha sfruttato questa occasione per lanciare una sfida intergenerazionale: camminare con l’app WALK15 e trasformare i passi in alberi virtuali.
Il risultato è stato sorprendente: la città ha chiuso al primo posto tra le realtà italiane e ha scalato il ranking continentale, passando dalla 48ª posizione dell’edizione precedente alla 12ª a livello europeo. Un miglioramento ottenuto grazie alla partecipazione di migliaia di aquilani, studentesse e studenti, nonché al sostegno delle istituzioni locali.
Numeri che raccontano il successo
Durante la settimana, i partecipanti hanno immesso 16.780.000 passi nella piattaforma, equivalenti a 11.986 chilometri percorsi a piedi. Il calcolo dei passi ha permesso di piantare 59.932 alberi virtuali con una stima di riduzione di 2.156 kg di CO₂. In tutta Europa, la sfida WALK15 ha superato il miliardo di passi, ospitando più di 4,6 milioni di alberi virtuali e risparmiando 169.300 kg di CO₂.
Il ruolo delle università e delle confraternite
Il rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Fabio Graziosi e la rettrice del GSSI, Paola Inverardi hanno aperto le loro sedi per le attività di Street Science consentendo a studenti e ricercatori di partecipare attivamente. Parallelamente, le Confraternite d’Italia hanno inserito la sfida nel XXVII Cammino Sinodale di Fraternità ampliando ulteriormente la rete di contatti.
Eventi sul territorio: dal Parking Day alle aule scolastiche
Il Parking Day ospitato al Mobility Village di Largo Pischedda, ha mostrato la sinergia tra enti pubblici, associazioni e cittadini. Qui, il PAQ Center L’Aquila ha proposto sessioni di pilates e danza aerea, mentre l’associazione 99 Castelli ha organizzato la ciclo-pedalata urbana “pedaLAQUILA” nell’ambito del progetto “Bici in Comune”. Giochi da tavolo, tornei di burraco (PlayAdice APS) e un infopoint gestito da AMA Spa hanno completato l’offerta ludica e informativa.
Parallelamente, il progetto “Bicycle Heroes” ha portato la tematica della mobilità attiva direttamente nelle scuole. Hanno partecipato l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” (classi quinte di Torrione e Gianni Di Genova), l’Istituto Comprensivo “Teofilo Patini” (classi quinte della primaria “Mariele Ventre” e terze della secondaria), e l’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci-Colecchi” (classi terze dei corsi Servizi per l’enogastronomia e Arti ausiliarie delle professioni sanitarie). Le attività hanno affrontato l’uso corretto della bicicletta, la sicurezza stradale e i comportamenti responsabili per pedoni e ciclisti.
Inclusione e mobilità accessibile
Il Comune ha investito in due mezzi specifici: una joëlette elettrica e un dualski entrambi destinati a persone con disabilità. Questi dispositivi permettono di vivere escursioni in montagna e di godere della neve senza barriere, confermando l’impegno della amministrazione verso una mobilità inclusiva.
Educazione alla sicurezza stradale
Un altro filone della settimana ha riguardato i rischi legati all’abuso di alcol, droghe e al telefonare alla guida. Per gli studenti più grandi sono stati allestiti simulatori e workshop, in collaborazione con Polizia Locale, Polizia Stradale, Carabinieri, ACI e FIAB. L’assessora alla Mobilità, Paola Giuliani ha sottolineato l’importanza di formare le nuove generazioni: “portare questi temi nelle scuole significa investire sulla consapevolezza delle future generazioni”.
Il coordinamento dell’intera settimana è stato affidato a Roberto Russo responsabile della Mobilità Sostenibile per il Comune, che ha garantito la coesione tra le diverse realtà presenti. Il messaggio finale, riassunto dall’assessora Giuliani, è chiaro: una piccola azione quotidiana, se condivisa, può trasformarsi in un forte segnale per la sostenibilità.



