Il 26 settembre 2026 l’intera comunità di L'Aquila è stata scossa dall’annuncio della scomparsa di Antonio Riga 65 anni, una persona nota per la sua lealtà, la gentilezza e il legame inossidabile con le proprie radici.
Chi lo ha conosciuto lo descriveva come un uomo diretto, sincero e fuorché comune nei valori che portava nelle relazioni quotidiane. La sua presenza, sia a L'Aquila che a Firenze ha lasciato un’impronta indelebile su amici, colleghi e familiari, creando un vuoto difficile da colmare.
Il percorso formativo e la carriera di un difensore civile
Dopo aver concluso gli studi al Liceo CotugnoAntonio Riga ha lasciato le montagne per approdare a Firenze dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Successivamente ha intrapreso la professione di avvocato civilista distinguendosi per la competenza e la dedizione nei casi più complessi. Nonostante la distanza geografica, il suo cuore rimaneva sempre attaccato alla storia e ai valori di L’Aquila elemento che ha continuato a trasmettere anche nella sua attività professionale.
Un legame indissolubile con le montagne della sua terra
Le montagne aquilane hanno rappresentato per Antonio Riga una costante fonte di ispirazione. Ogni occasione gli permetteva di tornare a casa, di ritrovare gli amici di sempre e di animare le serate con la sua chitarra, intonando le canzoni del caro Guccini. Questo legame affettivo si traduceva in un profondo attaccamento al territorio, che lo ha mantenuto radicato nonostante la vita frenetica della capitale toscana.
Il Rotary Club L’Aquila e il tributo emotivo
Il Rotary Club L’Aquila rappresentato dal presidente Giorgio Paravano ha espresso il proprio cordoglio con parole cariche di sentimento, sottolineando la sensibilità, la cultura e l’attaccamento di Antonio Riga alla sua terra. Il club si è stretto con la figlia Claudia la compagna Stefania e gli amici più cari, ricordando la generosità e l’impegno civico che hanno caratterizzato la sua vita.
Funerale e luoghi di commemorazione
Il rito funebre è stato fissato per lunedì 28 settembre alle ore 16:00, presso la Chiesa di San Felice a Ema in Via di San Felice a Ema. Antonio Riga sarà stato esposto nella Cappella della Misericordia del Galluzzo sita in Via Volterrana 3/A da domenica a lunedì, per consentire a tutti i conoscenti di rendere omaggio. L’addio si è concluso con le parole del cantautore Guccini: “E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai…”, un epitaffio che rispecchia la filosofia di vita di chi ha lasciato questo mondo.



