Il derby di Serie C tra L’Aquila e Teramo si è svolto sul campo del Gran Sasso-Acconcia teatro di una partita ricca di emozioni davanti a tre mila spettatori stipati sugli spalti. Entrambe le formazioni avevano nervi di acciaio: L’Aquila schierava un 4-2-3-1 con Inturri in difesa e Sparacello in punta, mentre Teramo optava per un 3-4-2-1 con Diakité a capo attacco.
Primo tempo: i momenti decisivi
La partita prende il via con un’accelerazione del Teramo al quinto minuto: un rimpallo in area consente a Diakité di alzare di testa, ma Inturri si dimostra all’altezza neutralizzando il pericolo. Dopo appena due minuti, L’Aquila reagisce: Barnabà lancia una traversa bassa, la palla raggiunge Sparacello, che serve Curatolo. Quest’ultimo supera il difensore centrale non impaurito da Culi, ma nulla va in rete.
Altri tentativi del Teramo
Al nono minuto il Teramo rientra in azione con un calcio d’angolo battuto da Pietrantonio; De Santis tenta la conclusione ma manca il bersaglio. Poco prima del quarto d’ora, la squadra di casa preme: Culi recupera la palla sulla sinistra, la passa a Gasperoni, che a sua volta serve Campagna; il tiro viene parato da Bruni. Il 19° minuto vede Sparacello incontrare Curatolo in una triangolazione perfetta, ma Culi, con prontezza, blocca il tiro.
Un’occasione notevole per il Teramo arriva poco oltre la mezz’ora: Njambè supera Bondioli e lancia Pavone, che da due passi posta il pallone sopra la traversa. Al 34° minuto Diakité tenta, ma la posizione irregolare impedisce il risultato. Il pareggio si sfiora, ma è la squadra di casa a passare all’attacco.
Secondo tempo: il dominio di L’Aquila
Il vincitore del primo tempo è il Teramo, con un colpo di testa di Pavone seguito da una chiusura di Saia quasi sulla linea di porta. Tuttavia, la risposta di L’Aquila arriva al 35° minuto: Sparacello, con il 19 difendente, riceve la palla dentro la lunetta, gira e lancia una parabola impenetrabile per Culi, sancendo il primo gol del match.
Il sigillo della vittoria
Il primo tempo termina con un tiro di Gori, fermato da Culi. Nella ripresa, le due squadre si studiano, ma è L’Aquila a trovare il filo del discorso al 65° minuto. Da calcio d’angolo battuto da Gori, Sparacello sfiora la rete con una testa imponente, chiudendo la sua doppietta e portando il risultato sul 2-0. Il risultato resta invariato fino al fischio finale, con L’Aquila che celebra la vittoria tra i propri tifosi.
Con questa vittoria, i rossi si candideranno alla prossima trasferta contro la Pietralunghese, consolidando la loro posizione nella classifica e regalando ai sostenitori un ricordo indelebile del derby.



