30 Settembre 2026 ☀ 19°

Chiediamo un’autobus dopo mezzanotte per l’Abruzzo

Una petizione lancia l’appello per un autobus notturno da Roma verso l’Abruzzo, evidenziando le difficoltà di viaggiatori, studenti e lavoratori.

Chiediamo un’autobus dopo mezzanotte per l’Abruzzo

Ogni sera, l’aeroporto di Fiumicino accoglie decine di voli provenienti da tutta Europa. Tra le 22:00 e la mezzanotte, sono previsti circa 60 atterraggi un flusso continuo che coinvolge soprattutto le compagnie low-cost. Tuttavia, per chi ha destinazione l’Abruzzo, la realtà è ben diversa: non esiste alcun bus notturno che riparta dall’aeroporto verso L’Aquila, Teramo o le località limitrofe. Chi arriva dopo le 22:15 si trova costretto a ricorrere a taxi costosi, a passare la notte in aeroporto o a chiedere a familiari viaggi lunghi e faticosi.

Il vuoto dei collegamenti serali da Fiumicino verso l’Abruzzo

Le principali compagnie di trasporto interregionale chiudono i propri orari ben prima della notte. FlixBus parte per Teramo alle 7:15 e termina alle 18:30; Itabus offre una sola corsa al giorno, alle 14:30; Gaspari conclude le partenze alle 21:35; frecciaRoma arriva a Mosciano Sant’Angelo alle 22:15, ma non prosegue oltre. L’azienda regionale TUA non parte nemmeno dagli scali aeroportuali, costringendo gli utenti a raggiungere prima la stazione di Roma Tiburtina, dove l’ultima corsa per L’Aquila parte alle 21:45.

Impatto sui residenti, studenti e lavoratori

Le conseguenze di questo vuoto non sono solo logistiche. Tra il 2019 e il 2026 l’Abruzzo ha perso quasi 17.600 giovani sotto i 35 anni con Teramo che registra un calo del 5 %. Parallelamente, il 67 % dei giovani delle aree interne desidera restare nel proprio territorio. La mancanza di un collegamento notturno penalizza in particolare: i lavoratori che, per motivi professionali, ritornano a casa il venerdì sera; gli studenti Erasmus e i fuori sede di università teramane, che viaggiano quasi esclusivamente con tariffe low-cost; le famiglie di lavoratori stranieri e i turisti diretti al Gran Sasso o alle coste abruzzesi. Senza un autobus serale, questi gruppi sono costretti a soluzioni molto più costose o a rinunciare del tutto ai viaggi, alimentando ulteriormente lo spopolamento.

La petizione e le richieste concrete

Per far fronte a questa carenza, è stata avviata una raccolta firme su openPetition. L’appello chiede alla Regione Abruzzo a TUA e alle compagnie di trasporto di introdurre almeno una corsa notturna dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino verso L’Aquila, Colledara, Teramo e Giulianova, con partenza dopo la mezzanotte. Anche una sola corsa sperimentale limitata a qualche giorno alla settimana, rappresenterebbe il primo passo per trasformare il “diritto a restare” da slogan a realtà concreta.

Benefici attesi per il territorio

Un servizio di questo tipo migliorerebbe l’accessibilità dell’intera regione, favorendo la permanenza dei giovani, la crescita dell’offerta universitaria – l’Università di Teramo ha registrato un +25 % di iscritti nel 2026 – e il turismo locale. Inoltre, ridurrebbe i costi per i viaggiatori, limitando la necessità di taxi costosi e di notti in aeroporto, e fornirebbe un’opzione di ritorno anche per chi deve raggiungere l’aeroporto alle prime ore del mattino per voli in partenza all’alba. In breve, un autobus notturno diventerebbe il filo conduttore tra la capitale e le aree interne, rafforzando il tessuto socio-economico dell’Abruzzo.

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