Il mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 16.30, la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in Via di Santa Maria in Via 37/A a Roma, ospiterà la conferenza stampa intitolata “Aree interne, territori di futuro – Il modello della Valle Roveto tra identità, eccellenze e sviluppo”. L’incontro, ideato dal senatore Guido Quintino Liris presidente dell’Intergruppo parlamentare Aree Interne ed Isole Minori, intende porre il focus sul ruolo delle produzioni tipiche e della cooperazione intercomunale come leve di crescita per le zone poco popolate del Paese.
Conferenza stampa a Roma: programma e relatori
Il debutto dell’evento parte alle 16.30 con il discorso introduttivo di Marco Villani Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio. A seguire, alle 16.40, Sergio Natalia presenterà una relazione tecnica in cui analizza strategie e prospettive di sviluppo per le aree interne, evidenziando le criticità demografiche e le opportunità di valorizzazione territoriale. Alle 16.50 prenderà la parola Fausta Bergamotto Sottosegretario di Stato, sottolineando il ruolo delle istituzioni nella creazione di strumenti di finanziamento e di governance partecipata. Il percorso si chiude alle 17.15 con le conclusioni del senatore Liris, mentre la moderazione è affidata ad Aleandro Mariani promotore dell’iniziativa.
Valle Roveto: un modello di identità condivisa
Al centro dell’incontro spicca l’esperienza della Valle Roveto dove cinque comuni – Canistro, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano – hanno costruito un racconto territoriale comune attorno alla castagna Roscetta. Questo prodotto, simbolo della zona, è il perno delle manifestazioni autunnali che attraggono visitatori e promuovono le tradizioni locali. Grazie a una programmazione coordinata, le feste del raccolto, i mercati del contadino e gli eventi culturali hanno trasformato la castagna in un motore di aggregazione capace di valorizzare i borghi, l’ambiente e le filiere produttive.
Le manifestazioni autunnali dei cinque comuni
Nel mese di ottobre, le celebrazioni si susseguono lungo tutta la valle, creando una rete di eventi che supera i confini amministrativi. Canistro propone la sagra della Castagna Roscetta, Civitella Roveto organizza percorsi enogastronomici, Morino allestiscono mostre artigianali, San Vincenzo ospita concerti folk, mentre Balsorano offre itinerari naturalistici. L’interconnessione di queste iniziative dimostra che la cooperazione territoriale può tradursi in attrattività turistica e in una maggiore capacità di trattenere la popolazione locale.
Le parole dei promotori: rete e sviluppo
Il senatore Liris ha dichiarato: “Fare rete per dare nuove prospettive alle aree interne” evidenziando che la castagna Roscetta è più di un prodotto: è un elemento identitario che consente a realtà diverse di costruire un racconto comune, superando i limiti dei singoli comuni. Aleandro Mariani ha sottolineato: “Una comunità che va oltre i confini comunali” ribadendo che il modello rovetano può diventare un esempio replicabile in altre zone marginali del Paese, favorendo lo sviluppo economico e contrastando lo spopolamento.
Se la rete rovetana dovesse consolidarsi, potrebbe offrire una risposta concreta alle sfide demografiche e ambientali che interessano l’Italia di ieri e di domani.



