Il prossimo Consiglio regionale dell’Abruzzo fissato per l’8 ottobre, affronterà l’emendamento alla riforma della gestione integrata dei rifiuti urbani che prevede l’introduzione di sub-ambiti rispetto ai tradizionali quattro ambiti provinciali. Per anticipare la discussione, il sindaco di AvezzanoGiovanni Di Pangrazio ha indetto una riunione dei sindaci del territorio marsicano.
Incontro dei sindaci marsicani in aula consiliare
La convocazione è valida per martedì 6 ottobre alle ore 17:00, nella Sala consiliare del Palazzo comunale di Avezzano. Lo scopo è condividere una posizione unitaria sulla proposta di creare un sub-ambito marsicano per la gestione dei rifiuti, tema su cui Di Pangrazio dichiara di aver lavorato da tempo con altri amministratori. Nella lettera inviata ai colleghi, il sindaco ricorda il suo ruolo di coordinatore di iniziative volte a difendere le priorità della Marsica e sottolinea la necessità di tutelare l’autonomia territoriale evitando rincari per famiglie e imprese.
Le ragioni dietro la proposta di un sub-ambito
Secondo il sindaco, la specificità del territorio marsicano richiede soluzioni su misura: un sub-ambito consentirebbe di tenere in considerazione le caratteristiche geografiche e logistiche, prevenendo aumenti delle tariffe. I dati evidenziano un costo medio pro capite di 160 euro per la gestione dei rifiuti urbani ad Avezzano, con una raccolta differenziata al 75 %. In altre zone d’Abruzzo, il costo per cittadino supera il doppio di quanto paga l’avezzanese, a dimostrazione della pressione economica che una gestione uniforme può generare.
Passi precedenti e dialoghi istituzionali
Il cammino verso il sub-ambito è iniziato lo scorso anno, subito dopo la decisione di uscire dalla compagine societaria di Aciam. Di Pangrazio ricorda di aver avviato, con altri sindaci, la progettazione di un’opzione territoriale condivisa. Un momento cruciale si è verificato il 1° luglio 2026, quando a Avezzano si è tenuto un incontro con il presidente dell’assemblea e il direttore generale dell’Agir durante il quale è stata ribadita con fermezza la posizione delle amministrazioni marsicane. Tra le ipotesi in esame, vi è la creazione di una società interamente pubblica, potenzialmente avviata in dialogo con Segen Spa attuale gestore di 12 comuni tra Marsica e Valle Roveto.
Altri temi all’ordine del giorno
Oltre alla questione dei rifiuti, l’incontro prevede la discussione sullo stato di salute delle strade fucensi e sulla loro manutenzione ordinaria, considerati anch’essi fattori chiave per la vivibilità e l’attività economica del territorio. Di Pangrazio invita i colleghi a una partecipazione ampia e decisa, evidenziando che la gestione dei rifiuti e la tutela del potere d’acquisto delle famiglie rappresentano temi di massima rilevanza sociale, ambientale ed economica per l’intera cittadinanza.



