Il 6 ottobre a Pescara si è tenuto l’insediamento ufficiale della Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale una struttura istituita dalla legge regionale 9 del 2025 e disciplinata dalla delibera di giunta 538 del 14 agosto. L’evento segna l’avvio di un iter volto a coordinare le politiche di welfare tra la Regione e gli enti locali, rispondendo a esigenze concrete dei cittadini abruzzesi.
Composizione e funzionamento della Conferenza
La conferenza è coordinata dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì che ne assume la guida politica. Accanto a lei operano gli assessori alle Politiche sociali e al BilancioRoberto Santangelo e Mario Quaglieri. Sono inclusi anche i presidenti delle Conferenze dei Sindaci delle ASL, nonché i rappresentanti dell’Anci dell’Unione Province Italiane (UPI) e dell’Unione Comuni e Comunità Enti Locali (UNCEM). L’intero organismo è in raccordo con il Consiglio delle Autonomie Locali istituito presso il Consiglio regionale, garantendo così una rete di dialogo tra le varie amministrazioni.
Obiettivi e ruolo della cabina di regia
L’assessore Verì ha definito la conferenza come una vera cabina di regia politico-istituzionale il cui compito è garantire che le scelte di programmazione sanitaria e sociosanitaria nascano dal contributo diretto dei territori. Tra le finalità principali vi sono: favorire il raccordo tra Regione e enti locali in materia di politiche sanitarie, assicurare la partecipazione delle autonomie al processo decisionale e valutare i fabbisogni assistenziali della popolazione. Un approccio di questo tipo permette di analizzare fin dall’inizio le potenziali criticità e di modellare le decisioni sulla base delle reali istanze territoriali.
Priorità tematiche e sfide operative
L’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo ha sottolineato che l’integrazione sociosanitaria è oggi uno dei pilastri fondamentali del welfare abruzzese. La programmazione condivisa tra sanità e servizi sociali, la valutazione multidimensionale dei bisogni e la presa in carico integrata delle persone fragili sono gli elementi chiave per costruire un sistema più efficiente e inclusivo. I lavori della conferenza si concentreranno su quattro aree strategiche:
Disabilità
Potenziare le reti di supporto, migliorare l’accessibilità e garantire servizi personalizzati per le persone con disabilità.
Non autosufficienza
Rafforzare i percorsi di assistenza domiciliare e le strutture di ricovero per chi non è più autosufficiente.
Minori e famiglie
Offrire interventi tempestivi per la protezione dell’infanzia e supportare le famiglie in situazioni di vulnerabilità.
Salute mentale
Ampliare le strutture di cure psichiatriche, favorire la prevenzione e valorizzare le reti di sostegno territoriale.
Il contributo dell’assessore al Bilancio, Mario Quaglieri è cruciale per affrontare la difficile condivisione delle risorse provenienti da missioni, programmi e canali di finanziamento differenti. La sfida è garantire che i fondi destinati a sanità e a servizi sociali siano gestiti in modo sinergico, evitando duplicazioni e massimizzando l’impatto sul territorio.
In prospettiva, la conferenza intende consolidare la rete territoriale, potenziare l’assistenza domiciliare e sviluppare modelli organizzativi sempre più integrati, capaci di rispondere rapidamente ai bisogni emergenti della popolazione. Il percorso, ancora nella fase iniziale, promette di trasformare la governance sanitaria e sociale della Regione Abruzzo, ponendo al centro le esigenze concrete dei cittadini.



