L’Assemblea generale della Cgil Abruzzo Molise ha appena concluso la sua più importante decisione degli ultimi quattro anni: l’elezione di un nuovo segretario generale. Con il 94% dei consensi, i rappresentanti delle due regioni hanno affidato la guida a Franco Spina, un veterano del movimento sindacale originario di Campobasso. Il mandato, previsto per i prossimi quattro anni, coincide con un periodo di rinnovamento strutturale e di crescente attenzione verso le problematiche occupazionali in Abruzzo e Molise.
Spina subentra a Carmine Ranieri, che dal 2018 ha diretto la federazione dopo la fusione delle strutture regionali. Ranieri, termine del suo secondo mandato, lascia un’organizzazione più solida e capace di affrontare le sfide del mercato del lavoro. Il nuovo segretario ha promesso continuità, ma anche un rinnovato slancio per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei lavoratori.
Franco Spina eletto segretario generale della Cgil Abruzzo Molise
L’elezione, che ha visto una partecipazione quasi unanime, riflette la fiducia della base sindacale nella capacità di Spina di guidare il movimento. Il risultato del 94% rappresenta un mandato forte, che gli consentirà di implementare le strategie già avviate da Ranieri e di introdurre nuove iniziative volte a migliorare la qualità dell’occupazione, la sicurezza sul lavoro e la difesa dei servizi pubblici.
Il percorso professionale di Spina all’interno della Cgil
Con 56 anni di età, Franco Spina vanta una lunga carriera all’interno della Confederazione. Originario di Campobasso, ha ricoperto ruoli di responsabilità in diversi settori: ha guidato la Flai Cgil, la categoria che difende gli agricoltori e gli operatori dell’industria alimentare, e la Filcams Cgil, che si occupa di commercianti, operatori turistici e del settore servizi. Inoltre è stato coordinatore dell’Inca Cgil, il patronato che fornisce assistenza ai lavoratori. Prima di assumere la carica attuale, Spina è stato segretario di organizzazione della federazione e attualmente ricopre la carica di segretario generale della Camera del Lavoro territoriale di Chieti.
Le esperienze in Flai, Filcams e Inca
Le sue esperienze con la Flai Cgil e la Filcams Cgil gli hanno permesso di confrontarsi quotidianamente con le esigenze di settori fondamentali per l’economia locale, come agricoltura, alimentazione, commercio e turismo. Come coordinatore dell’Inca Cgil, ha supervisionato l’erogazione di servizi di consulenza legale e previdenziale, rafforzando il legame tra il sindacato e i lavoratori individuali. Questi ruoli hanno consolidato la sua capacità di negoziazione e di gestione di gruppi eterogenei, competenze ritenute essenziali per il nuovo incarico.
Le priorità dichiarate per i prossimi quattro anni
Nel suo discorso di insediamento, Spina ha sottolineato che l’impegno principale sarà continuare la rappresentanza e la tutela dei diritti dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati delle due regioni. Ha evidenziato temi chiave come la qualità dell’occupazione, la sicurezza sul lavoro, i salari, la precarietà, nonché la difesa della sanità e dei servizi pubblici. Il nuovo segretario ha promesso di mantenere alta l’attenzione su questi fronti, puntando a soluzioni concrete che possano tradursi in miglioramenti tangibili per chi vive situazioni di difficoltà.
Le parole del Partito Democratico regionale
Daniele Marinelli, neosegretario del Partito Democratico regionale, ha espresso pubblicamente il proprio sostegno a Spina. Ha elogiato l’esperienza del nuovo leader, ricordando il suo precedente ruolo di responsabile della Cgil a Chieti e la sua capacità di gestire tematiche legate al lavoro e ai diritti. Marinelli ha anche ringraziato Carmine Ranieri per il lavoro svolto, sottolineando la necessità di ampliare lo sguardo verso i settori produttivi e di rivendicare con forza i diritti ancora negati, tra cui salute, istruzione e trasporto. Ha concluso augurando a Spina “buon lavoro” e ribadendo la disponibilità a collaborare per il bene del territorio.



