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Ballottaggio a Chieti: Legnini e Sicari si sfidano per la poltrona di sindaco

Chieti si prepara al ballottaggio tra Giovanni Legnini e Cristiano Sicari. Scopriamo i dettagli della sfida elettorale che deciderà il futuro della città

Ballottaggio a Chieti: Legnini e Sicari si sfidano per la poltrona di sindaco

Chieti è pronta per il ballottaggio che deciderà il nuovo sindaco. Dopo il primo turno delle Elezioni comunali, Giovanni Legnini e Cristiano Sicari si sfideranno per conquistare la poltrona di primo cittadino. La sfida è aperta e promette di essere avvincente, con entrambe le coalizioni pronte a mobilitare i propri sostenitori.

Il centrosinistraguidato da Legnini, ha ottenuto al primo turno il 47,21% delle preferenze, mentre il centrodestrarappresentato da Sicari, ha raccolto il 27,47%. Tuttavia, la partita è ancora lunga e nulla è scontato. Le urne saranno aperte domenica 7 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 8 giugno dalle 7 alle 15.

Le coalizioni in campo

Legnini, avvocato e già senatore della Repubblica, è sostenuto da una coalizione ampia che comprende il Partito Democraticoil Movimento 5 Stelle e diverse liste civiche. Tra queste, spiccano Sindaco Legnini Chieti 2026 con l’11,67% e Polo Civico al 6,17%. Inoltre, Legnini può contare sul sostegno di Olinto Amoroso e Giancarlo Casciniche al primo turno avevano ottenuto rispettivamente lo 0,81% e il 3,14% delle preferenze.

Sicari, avvocato e già presidente del Consiglio di amministrazione del Teatro Marrucinoè appoggiato da una coalizione che comprende Forza ItaliaFratelli d’ItaliaNoi Moderati e Chieti Progetto. Dopo il primo turno, Sicari ha ottenuto il sostegno di Mario Colantoniosostenuto dalla Legae di Alessandro Carboneche al primo turno aveva ottenuto il 4,71% delle preferenze. La coalizione di Sicari può contare su un totale di 29,78% delle preferenze.

Le strategie per il ballottaggio

Con il ballottaggio alle porte, entrambe le coalizioni stanno lavorando per conquistare i voti degli indecisi e mobilitare i propri sostenitori. Legnini punta sulla sua esperienza e sul sostegno di una coalizione ampia e variegata, mentre Sicari cerca di unire le forze del centrodestra per presentarsi come l’alternativa credibile al centrosinistra.

La sfida è aperta e il risultato è difficile da prevedere. Al primo turno, Legnini ha ottenuto un vantaggio significativo, ma il ballottaggio è una partita diversa. Come dimostrato dalle elezioni del 2026, quando Diego Ferrara vinse al ballottaggio nonostante fosse in svantaggio al primo turno, nulla è scontato. Entrambi i candidati e i loro sostenitori useranno i pochi giorni che restano prima del silenzio elettorale per cercare di conquistare quanti più consensi possibile.

Come si vota

Per votare, è necessario avere con sé la tessera elettorale e un documento d’identità valido. La scheda presenterà solo i riquadri con i nomi dei due candidati e i simboli delle liste loro collegate. Per votare, basta fare una croce sul riquadro con il nome prescelto. Le urne saranno aperte domenica 7 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 8 giugno dalle 7 alle 15. Lo spoglio delle schede inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi e potrebbero volerci poche ore per sapere chi governerà la città nel prossimo quinquennio.

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