In un angolo remoto del Malawi, a Balaka, un gesto di solidarietà proveniente dall’Italia ha portato un cambiamento radicale nella vita di oltre 200 bambini. Grazie all’impegno congiunto dell’Avis di Capistrello e di Orizzonte Malawi ETS la Scuola dell’Infanzia St. Monika ha visto il ritorno di un bene prezioso: l’acqua potabile.
Un pozzo che ridona speranza
La riattivazione del pozzo della scuola non è solo un intervento tecnico, ma un atto di umanità concreta. Per i bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni, l’acqua significa molto più di una semplice risorsa: è salute, igiene e futuro.
In un contesto dove l’accesso all’acqua è una conquista quotidiana un pozzo funzionante diventa un simbolo di dignità. Permette di bere acqua sicura, lavarsi le mani, pulire gli ambienti e preparare i pasti in condizioni igieniche adeguate. Cose che per noi sono scontate, ma che in questi luoghi rappresentano una svolta epocale.
La missione dell’Avis di Capistrello
L’Avis di Capistrello è conosciuta principalmente per la sua attività di donazione del sangue in Italia. Tuttavia, il suo impegno non si ferma ai confini nazionali. La missione in Africa dimostra che la generosità non ha confini.
Come il sangue non ha etnia, colore o nazionalità, così l’acqua che oggi sgorga pulita nel cortile della scuola porta con sé lo stesso principio universaleil valore della vita è uguale in ogni angolo del mondo.
Un progetto più ampio per il futuro
L’intervento sul pozzo è solo una parte di un progetto più ampio promosso da Orizzonte Malawi. Negli ultimi due anni, la collaborazione con Andiamo Trust ha permesso di migliorare significativamente gli standard della scuola.
Oltre all’acqua, i finanziamenti hanno permesso interventi strutturali massicci: dalle riparazioni del soffitto e del tetto alla sistemazione della cucina esterna, fino al rifacimento dell’impianto elettrico e dei servizi igienici. A questo si aggiunge un investimento continuo nella formazione del personale docente e nel miglioramento dei materiali didattici.
Il giorno dell’inaugurazione è stato un momento di grande gioia. Bambini e insegnanti si sono stretti in un unico grande abbraccio attorno alla pompa d’acqua finalmente funzionante. I gesti più semplici, come quello di un bimbo che beve a piene mani o che si lava il viso con gioia, sono diventati il simbolo tangibile di una dignità restituita.
L’Avis di Capistrello e i volontari di Orizzonte Malawi hanno dimostrato che la distanza geografica si annulla di fronte al dovere morale dell’aiuto reciproco. Da un piccolo comune abruzzese all’Africa sub-sahariana, il messaggio è forte e chiaro: basta poco per fare la differenza, perché ogni vita ha lo stesso identico valore.



