Le elezioni suppletive per il collegio uninominale di Chieti si terranno domenica 15 e lunedì 16 novembre, a seguito delle dimissioni del deputato della Lega Alberto Bagnai. In questo contesto, il centrosinistra ha proclamato Luciano D’Amico come proprio candidato, suscitando grande attenzione sia a livello provinciale che nazionale.
Candidatura di Luciano D’Amico alle elezioni suppletive di Chieti
Il consigliere regionale e ex rettore dell’Università di Teramo è stato ufficializzato dall’alleanza denominata “campo largo” l’8 ottobre, dopo aver superato le indecisioni interne del Movimento 5 Stelle. Il candidato, 66 anni, ha dichiarato che la sua sfida è offrire una risposta concreta ai dissesti idrogeologici e finanziari che affliggono la provincia, oltre a rilanciare l’automotive nella Val di Sangro e il complesso industriale di Vasto San Salvo.
Il percorso politico di D’Amico
Nel marzo 2024 D’Amico era stato proposto al ruolo di presidente della Regione, ottenendo il 46,5% dei voti contro il 53,5% di Marco Marsilio. Attualmente è leader dell’opposizione in Consiglio regionale e presidente della società Tua. La sua esperienza accademica e la gestione di realtà aziendali gli conferiscono un profilo di manager politico che il centrosinistra intende valorizzare nella corsa alle suppletive.
Le sfide del centrosinistra e la risposta della Lega
La coalizione di centrodestra ha presentato come candidato Mario Colantonio consigliere comunale di Chieti e capogruppo della Lega, già equiparato a candidato sindaco nelle scorse Elezioni comunali. La scelta, frutto di un confronto con i vertici nazionali della Lega, si aggiunge a una rosa di candidati che includevano nomi come Maurizio Bucci e Anna Lisa Bucci, ma ha avuto la conferma finale su Colantonio.
Il ruolo dei 104 comuni nella campagna
D’Amico ha sottolineato che visiterà i 104 comuni della provincia, definendo l’incontro come un “piacere” e un’occasione per riscoprire l’orgoglio di essere chietini. Deve inoltre dimettersi dal Consiglio regionale in caso di vittoria, lasciando il seggio a Anna Bosco prima candidata non eletta del Partito Democratico. La campagna, che avrà una durata di un solo mese, promette di focalizzarsi su temi nazionali e locali, con l’obiettivo di invertire il declino percepito dalla popolazione.
Le urne apriranno domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, per consentire al voto anche ai fuori sede. L’esito delle suppletive di Chieti sarà monitorato a livello nazionale, poiché rappresenta un banco di prova per la solidità dell’alleanza PD-M5S e per la capacità del centrodestra di mantenere la supremazia nella regione.



