Lunedì scorso L'Aquila 1927 ha disputato un avvincente derby contro il Teramo, una vittoria che ha alimentato l’entusiasmo dei tifosi e ha accresciuto la fiducia nella squadra. Le parole del terzino Tommaso Barnabà hanno sottolineato l’importanza di mantenere i piedi per terra, ricordando che il lavoro resta ancora intenso nonostante il risultato positivo. L’impegno collettivo, la capacità di adattarsi agli avversari e il supporto del pubblico sono stati descritti come elementi chiave per raggiungere nuovi traguardi.
Parallelamente, la Capitale Italiana della Cultura 2026 ha visto inaugurare “Pre-Texts / Geografie di creatività urbana”, un progetto che trasforma l’Istituto Bafile in un vero laboratorio di sperimentazione artistica e partecipativa. Coordinato dal BACH Center dell’Università “G. d’Annunzio” e sostenuto dal Comune dell’Aquila, l’iniziativa mira a coinvolgere studenti del Liceo Scientifico e Artistico in attività creative che partono da testi complessi per generare performance, mappe corporee e azioni urbane.
Il derby contro la Pietralunghese: preparazione e obiettivi
Il prossimo turno vede L’Aquila 1927 pronta a sfidare la Pietralunghese, squadra appena promossa e fortemente motivata a restare in categoria. Il tecnico Antonio Andreucci ha già indicato i possibili assenti, tra cui il giovane Sforza e l’incerto Marco Chiarella, mentre il centrocampista Amethaj ritorna in forza dopo un lungo periodo di infortunio. Barnabà ha avvertito che “le partite contro squadre nuove sono le più insidiose”, perché la fame di risultati può trasformare anche un campo difficile in un banco di prova per la concentrazione difensiva e la pressione offensiva.
Strategie difensive e ruolo dei terzini
Nel match contro il Teramo, i terzini Saia e Barnabà hanno contenuto i pericolosi attaccanti Pavone e Njambe, dimostrando come la fase difensiva sia stata decisiva per il risultato. Il terzino ha spiegato che la squadra ha saputo adattarsi alle specificità dell’avversario, combinando il lavoro di tutta la difesa con la spinta degli attaccanti e dei centrocampisti. L’esperienza della vittoria ha consolidato la convinzione che il pubblico sia un valore aggiunto, soprattutto quando lo stadio offre un sostegno emotivo ai giocatori.
Pre-Texts: la creatività urbana entra a scuola
Il progetto “Pre-Texts / Geografie di creatività urbana” è stato presentato nella sede dell’Istituto Bafile, con la partecipazione di figure istituzionali come la assessora Manuela Tursini e il direttore del Centro BACH Pierluigi Sacco. L’obiettivo è trasformare un testo complesso in un pre-testo da cui nascere attività artistiche, performance e giochi di co-creazione. Gli studenti, infatti, non saranno più semplici destinatari, ma protagonisti chiamati a rielaborare contenuti attraverso diversi linguaggi, sviluppando così pensiero critico e capacità di collaborazione.
Laboratori e metodologia EM Tools
Tra le iniziative più innovative c’è il laboratorio dell’artista Alessandro Carboni, che utilizza la metodologia Embodied Map Tools (EM Tools) per coniugare cartografia e danza. Gli alunni del Liceo Artistico creeranno elaborati grafici che esplorano la relazione tra corpo, spazio e territorio, preparando la città a diventare un dispositivo performativo aperto al coinvolgimento della comunità. Una fase culminante è prevista per la prima settimana di dicembre 2026, quando gli studenti dell’Accademia di Belle Arti parteciperanno a una performance urbana diffusa.
Entrambi gli eventi puntano a rafforzare l’identità cittadina, facendo leva su sport e creatività come catalizzatori di partecipazione e orgoglio collettivo.



