Nel cuore del centro di Pescara si sono verificati due incidenti di straordinaria coincidenza: due lampioni della pubblica illuminazione sono crollati in un arco di sole 24 ore. L’evento ha richiesto l’intervento immediato di Pescara Energia e della polizia locale che hanno provveduto a chiudere temporaneamente il tratto pedonale e a mettere in sicurezza le aree interessate.
Primo crollo: notte tra il 2 e il 3 ottobre in via Cesare Battisti
Alle prime ore della mattina, intorno alle 2:00, un lampione si è spezzato nel tratto pedonale di via Cesare Battisti, a pochi passi dall’incrocio con via Piave. Il suono improvviso ha interrotto il sonno dei residenti, che hanno subito segnalato l’accaduto alle autorità. Subito sul posto è intervenuto il personale tecnico di Pescara Energia, che ha provveduto alla rimozione dell’elemento caduto e alla messa in sicurezza dell’intera zona. La polizia locale ha chiuso temporaneamente il tratto pedonale per consentire le operazioni, evitando qualsiasi pericolo per i passanti.
Ruolo delle immagini di videosorveglianza
Per chiarire le cause del crollo, le forze dell’ordine hanno analizzato le riprese dei sistemi di videosorveglianza installati lungo via Cesare Battisti. Le immagini hanno confermato che il palo non è stato colpito da veicoli o da atti vandalici visibili, ma la verifica è ancora in corso per individuare eventuali difetti strutturali o problemi di manutenzione.
Secondo crollo: quasi 24 ore dopo in via Firenze
Il giorno successivo, un altro palo della pubblica illuminazione è crollato nella vicina via Firenze, all’altezza dell’incrocio con via Trento. Anche questo episodio si è verificato in zona pedonale, creando nuovamente la necessità di un rapido intervento. Il personale di Pescara Energia ha rimosso il lampione caduto e ha nuovamente richiesto alla polizia locale di chiudere temporaneamente la strada, garantendo la sicurezza dei cittadini.
Chiusura temporanea del tratto pedonale
In entrambe le situazioni, la polizia locale ha adottato la stessa procedura di chiusura temporanea della via, segnalando l’area con transenne e impedendo l’accesso al pubblico finché non è stata completata la bonifica. Questo ha consentito ai tecnici di operare in totale sicurezza, riducendo il rischio di ulteriori incidenti.
Indagini in corso e prospettive per la cittadinanza
Le autorità stanno ancora valutando le possibili cause di questi due crolli ravvicinati. Le ipotesi più discusse includono un eventuale cedimento strutturale dovuto a fattori ambientali, come l’usura del materiale, oppure un possibile difetto di installazione. L’esame delle registrazioni video, combinato a controlli sullo stato di conservazione dei pali, dovrebbe fornire elementi più chiari nei prossimi giorni. Nel frattempo, Pescara Energia ha promesso di intensificare i controlli su tutta la rete di illuminazione pubblica, mentre la polizia locale continua a monitorare la zona per garantire la sicurezza dei pedoni.
La cittadinanza, pur sconvolta dalla sequenza di eventi, è sollevata dal rapido operato delle autorità e dalle misure di sicurezza adottate. Gli abitanti attendono con interesse i risultati delle indagini, sperando in una risposta rapida che possa prevenire ulteriori incidenti simili.



