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Incidente mortale a Lecce nei Marsi: la piccola Amina non ce l’ha fatta

Un pomeriggio di pioggia si è trasformato in tragedia ad Avezzano, dove una bambina di 4 anni ha perso la vita investita da una moto da cross.

Incidente mortale a Lecce nei Marsi: la piccola Amina non ce l’ha fatta

Un pomeriggio di pioggia si è trasformato in tragedia ad Avezzano, dove una bambina di 4 anni ha perso la vita investita da una moto da cross. La piccola Amina Moukrim, nata ad Avezzano da genitori marocchini, stava camminando con il padre lungo via Madonnina, vicino al cimitero di Lecce nei Marsi, quando è stata travolta dal mezzo guidato da un giovane di 25 anni.

Le manovre di rianimazione sono durate circa un’ora, ma purtroppo non sono servite a salvare la vita della piccola. La comunità è rimasta sconvolta da questo tragico evento, che ha scosso profondamente l’intera Marsica.

La dinamica dell’incidente

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il padre della bambina ha cercato di segnalare al conducente della moto la presenza della piccola, ma il giovane non è riuscito a evitare l’impatto. Amina è stata sbalzata a terra e ha battuto violentemente la testa sull’asfalto. Il padre, in stato di choc, ha cercato di prestare un primo soccorso, così come ha fatto il motociclista.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’eliambulanza del San Salvatore dell’Aquila, ma nonostante i tentativi di rianimazione, la bambina non ha dato segni di ripresa. I residenti e le istituzioni locali si sono radunati sul luogo dell’incidente, assistendo con terrore alle procedure di rianimazione.

Le indagini e le verifiche

La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale a carico del 25enne alla guida della moto da cross. I carabinieri hanno sequestrato il mezzo, che non è omologato per la circolazione stradale e quindi non può essere utilizzato su strade pubbliche. Le forze dell’ordine stanno effettuando verifiche sulla regolarità dei documenti di guida del giovane e sulle caratteristiche del veicolo.

Il pubblico ministero di turno, Marianna Proietti, ha disposto l’autopsia per la piccola Amina Moukrim. Il giovane alla guida è stato sottoposto agli esami per valutare se avesse assunto alcol o droghe, ma i test hanno dato esito negativo. La salma della bambina è stata trasferita all’Aquila per l’esame autoptico, che sarà effettuato dal consulente Ildo Polidoro.

Il dolore della comunità

La famiglia della bambina ha nominato l’avvocato Berardino Terra come legale di fiducia. Il padre di Amina, Mourad Moukrim, ha dichiarato alle telecamere del Tgr: «Ho sentito arrivare la moto, non sono riuscito ad arrivare in tempo». Le parole del padre riflettono il dolore e la disperazione di una famiglia e di una comunità intera.

La tragedia di Lecce nei Marsi ha lasciato un segno profondo, ricordando a tutti l’importanza della sicurezza stradale e della prudenza alla guida. La piccola Amina sarà ricordata come un angelo che ha lasciato questo mondo troppo presto, portando con sé il dolore di una comunità intera.

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