Questa mattina, tra le mura storiche del Castello Orsini di Avezzano è stato ospitato il Talent-Talk un tavolo di confronto organizzato da Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, dall’IIS “Ettore Majorana” e dall’ITS Academy Meccanica, Meccatronica e Informatica Abruzzo. L’evento ha mirato a capire come la transizione tecnologica possa diventare una leve concreta per attrarre e mantenere i giovani talenti sul territorio, coinvolgendo scuola, alta formazione tecnica, istituzioni e imprese.
Il Talent-Talk e il progetto “Campus Lab”
Il presidente del Consiglio comunale di Avezzano, Domenico Di Berardino ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del progetto “Campus Lab”. Ha dichiarato: «Abbiamo messo la pietra miliare per un percorso unico in Abruzzo», riferendosi alla realizzazione, ancora in fase progettuale, di un edificio didattico e di una foresteria per la formazione. L’assessore alle Politiche scolastiche, Natalia D’Abruzzo ha ribadito che l’ITS rappresenta una grande opportunità per il territorio, aggiungendo che formarsi in ITS significa fornire competenze a valore aggiunto.
Obiettivi e risultati dell’ITS Academy
Il direttore dell’ITS Academy, Antonio Maffei ha illustrato i dati di occupazione dei diplomati: il 90 % dei laureati trova lavoro di cui il 70 % è assunto prima della conclusione del corso. Ha inoltre annunciato l’apertura delle iscrizioni per il biennio 2026-2027, sottolineando la coerenza tra le competenze offerte e le esigenze delle imprese locali.
Imprese, formazione e richieste di competenze
Alla tavola rotonda hanno partecipato i rappresentanti di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno. Marco Fracassi delegato per ITS, ha evidenziato che il capitale umano è il motore della regione e che le imprese faticano a reperire profili tecnici adeguati. Ha ricordato che l’Italia è la seconda manifattura d’Europa e che le eccellenze dell’Aquila – aerospazio, farmaceutico, microelettronica, agroalimentare e automotive – necessitano di risorse formate e specializzate.
Roberto Monfredini presidente del Comitato Piccola Industria, ha aggiunto che oltre il 90 % delle aziende italiane sono piccole realtà che hanno più bisogno di personale tecnico qualificato. Per lui, l’ITS è il punto di incontro chiave tra giovani motivati e imprese in cerca di competenze specifiche, rilasciando una qualifica di 5° livello EQF riconosciuta anche dalle università.
Testimonianze dal mondo aziendale
Dal settore industriale, Matteo Perfetti di Coca-Cola HBC Italia ha confermato il valore del collegamento con l’ITS, spiegando come la carenza di elettricisti, manutentori ed esperti di sicurezza sia stata mitigata grazie a questa collaborazione. Maria Grazia Colotti HR Operation Manager di L-Foundry, ha sottolineato che l’ITS ha permesso di inserire in organico personale già qualificato, dimostrandone l’efficacia.
Daniele Chiaravalle direttore operativo di Dompé, ha condiviso che l’azienda ha avviato il progetto “Industria del talento”, una partnership con le scuole per avvicinare i giovani al settore farmaceutico e biotecnologico. Ha ribadito che la capacità di imparare è il requisito più ricercato.
Infine, Aurora Meloni del dipartimento HR di Elco, ha espresso fiducia negli investimenti formativi sui giovani, mentre Luigi Silvestri direttore di Silver Service e Sts, ha definito l’ITS una vera e propria palestra per i ragazzi invitandoli a credere nei propri sogni con passione e curiosità.
Il dibattito si è concluso con le testimonianze di ex studenti ITS, che hanno raccontato il percorso dall’aula al mondo del lavoro, confermando che una formazione tecnica costruita in dialogo con le imprese può generare opportunità concrete per i giovani e allo stesso tempo rispondere alle sfide della trasformazione digitale.



