Il Comune di Sulmona ha deciso di rimuovere una discrepanza che, fino a poco tempo fa, limitava l’accesso al trasporto scolastico a coloro che possedevano la residenza anagrafica sul territorio. Nella mattina del 26 settembre la Giunta Comunale ha adottato una delibera che amplia il diritto di utilizzo del servizio anche agli alunni domiciliati in città ma non iscritti all’anagrafe. Si tratta di un provvedimento atteso da molte famiglie che avevano scelto la scuola comunale pur vivendo, di fatto, a Sulmona senza averne la residenza.
Modifica al regolamento n. 171 per il trasporto scolastico
La decisione nasce dalla proposta avanzata dall’Assessore ai Trasporti Federica La Porta, inserita nella delibera n. 171 del 9 settembre 2026. La modifica riguarda l’articolo 2 del regolamento comunale che disciplina il servizio di bus scolastico. Il testo è stato approvato all’unanimità dalla 3ª Commissione Consiliare Permanente “Territorio e Servizi” presieduta dal consigliere Mario D’Angelo, e ora attende l’esame definitivo del Consiglio Comunale. L’intervento legislativo mantiene intatte le altre disposizioni approvate nel dicembre 2025, garantendo continuità a chi già usufruiva del servizio.
Procedura di accesso e criteri di ammissibilità
Il nuovo iter riserva la priorità agli alunni residenti sul territorio comunale. Per i bambini che vivono a Sulmona ma non sono registrati all’anagrafe, la domanda potrà essere valutata successivamente e sarà accettata solo se ci sono posti disponibili, secondo i criteri già stabiliti dal regolamento. L’accesso richiederà la presentazione di una dichiarazione sostitutiva attestante il domicilio, redatta dal genitore o dal responsabile legale ai sensi del DPR 445/2000. Il Comune si riserva il diritto di effettuare i controlli necessari per verificare la veridicità delle informazioni fornite.
Dichiarazione sostitutiva e controlli
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere firmata digitalmente o su carta, con indicazione esplicita dell’indirizzo di domicilio all’interno dei confini comunali. In caso di discrepanze, l’amministrazione potrà richiedere documentazione integrativa o avviare verifiche sul campo. Questo meccanismo, pur mantenendo la semplicità per le famiglie, permette al Comune di tutelare il corretto utilizzo delle risorse destinate al trasporto scolastico.
I consigliori Luisa Taglieri e Francesco D’Antuono hanno sottolineato come la proposta rappresenti un passo verso un servizio più inclusivo capace di rispondere alle esigenze di famiglie che, pur avendo la propria abitazione a Sulmona, non hanno formalizzato la residenza. “Abbiamo condiviso la proposta di Giunta perché va nella direzione di rendere più inclusivo il servizio del trasporto scolastico offerto dal Comune di Sulmona”, hanno affermato.
L’Assessore La Porta ha ribadito che la modifica è finalizzata a sostenere le famiglie che quotidianamente scelgono le scuole dell’infanzia e primarie comunali per i propri figli, pur avendo la residenza anagrafica in altri comuni. “La proposta amplia le possibilità di accesso senza incidere sulla priorità riconosciuta agli alunni residenti”, ha dichiarato, sottolineando l’impegno a garantire che il numero di posti disponibili non venga compromesso.
Una volta approvata dal Consiglio Comunale, gli uffici competenti dovranno aggiornare i registri di iscrizione, diffusere le nuove linee guida alle scuole e predisporre i moduli per la dichiarazione sostitutiva. Il provvedimento, quindi, non solo amplia la platea dei beneficiari, ma introduce anche una procedura chiara e trasparente per la gestione delle richieste, assicurando che il servizio rimanga sostenibile dal punto di vista organizzativo e finanziario.



