Intorno a mezzogiorno di ieri, nella zona di via Arapietra a Pescara i passanti hanno assistito a una scena violenta che ha rischiato di degenerare in tragedia. Un adolescente di 14 anni, coinvolto in una lite accesa con il proprio padre, ha estratto un coltello e ha sferrato un colpo all’altezza del collo del genitore.
La lite parte dalla scuola
Secondo le testimonianze raccolte, il conflitto è iniziato quando la scuola ha contattato il padre per segnalare il comportamento agitato del figlio. Il ragazzo aveva iniziato a dare in escandescenza ha dichiarato il padre ai carabinieri intervenuti. Dopo essere stato portato fuori dall’istituto, il giovane ha cercato di lanciarsi in mezzo alla strada; il genitore ha cercato di trattenerlo, ma l’adolescente è riuscito a scappare. L’atmosfera era ulteriormente tesa a causa di una bottiglia d’acqua dall’odore di alcol che il ragazzo portava con sé.
Escalation in strada e il colpo di coltello
Fuori dall’edificio scolastico, la tensione è aumentata rapidamente, culminando in una prima colluttazione tra padre e figlio. I due si sono spostati lungo la via, finendo davanti a un negozio cinese. Qui, secondo la ricostruzione del padre, il ragazzo è entrato per pochi istanti, ne è uscito con un coltello e, senza preavviso, ha colpito il genitore al collo. Una donna testimone ha confermato: “Ho visto il ragazzo e il padre discutere; a un certo punto il giovane ha impugnato un coltello e ha sferrato il colpo”.
Altre testimonianze
Un ulteriore testimone ha riferito di aver visto il ragazzo sputare in faccia a un passante, descrivendolo come “un alunno del liceo che spesso crea problemi”. Questi dettagli indicano un comportamento recurrente di aggressività e di difficoltà relazionali, ma le autorità non hanno ancora stabilito un nesso conclusivo.
Intervento delle forze dell’ordine e assistenza sanitaria
Alle prime luci del pomeriggio, i carabinieri sono arrivati sul posto dopo essere stati allertati da più testimoni. Hanno contenuto la scena, evitando che la violenza si aggravasse ulteriormente. Contemporaneamente, il personale del 118 ha prestato soccorso al padre, rimasto con una ferita superficiale al collo. Il giovane è stato posto a terra sul marciapiede, quindi trasportato in ambulanza per accertamenti medici.
Reazione della madre e sviluppo delle indagini
Qualche minuto dopo, la madre è giunta sul luogo, visibilmente scossa, e ha iniziato a piangere sulla scena dell’intervento sanitario. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica completa dei fatti. Il padre ha affermato che il figlio urlava di voler andare via e accusava il padre di violenza nei confronti della madre, sostenendo di essere stato picchiato. Il padre, invece, nega ogni accusa di violenza domestica.
Al momento, la ferita al collo del padre non risulta grave, ma la gravità dell’accaduto ha suscitato preoccupazione nella comunità di via Arapietra. Le indagini dei carabinieri continueranno per determinare se vi siano stati precedenti episodi di violenza familiare e per valutare eventuali responsabilità penali del minore. L’incidente evidenzia la necessità di interventi tempestivi e di supporto psicologico nei casi di conflitto familiare, soprattutto quando coinvolgono adolescenti in età scolare.



