Nel contesto della Serie D l’incontro tra L’Aquila e Santegidiese ha attirato l’attenzione di tifosi e osservatori. Entrambe le compagini erano vicine alla vetta classifica, ma le rispettive forme recenti erano molto diverse: L’Aquila vantava una striscia di tre vittorie consecutive, mentre la Santegidiese lottava per uscire dalla zona di zona di retrocessione. Il match si è svolto al leggendario stadio Tubaldi meta di tante sfide decisive negli ultimi anni.
L’Aquila entra in campo con un 4-2-3-1 e il ritorno di Marco Chiarella
Il tecnico ha optato per una formazione 4-2-3-1 con Inturri tra i pali, la difesa a quattro formata da BarnabàMagnani o BondioliBrunetti e Saia. A centrocampo, Gori e Binotto hanno curato la zona di ripartenza, mentre il tridente offensivo è stato affidato a GasperoniCampagna e Curatolo. L’unica punta, Claudio Sparacello è stato scelto come riferimento principale. La notizia più calda nella giornata è stata la convocazione di Marco Chiarella che dopo un periodo di assenze per infortuni è tornato a far parte del gruppo. Il suo inserimento offre più opzioni in attacco, soprattutto in caso di necessità di rotazioni. Un altro nome da monitorare è Ahmetaj tornato ad allenarsi ma ancora in fase di recupero fisico, il cui ritorno influenzerà le scelte tattiche future.
Sparacello al centro della vittoria: l’eurogol che fa volare i rossoblù
Il punto di svolta è arrivato al trentesimo minuto quando Claudio Sparacello ha concluso con un eurogol da fuori area, un tiro potente che ha trafitto la rete avversaria con precisione chirurgica. La palla ha sorpreso il portiere della Santegidiese lasciandolo impotente di fronte a una traiettoria inaspettata. Il risultato ha acceso l’entusiasmo dei tifosi presenti, che hanno iniziato a cantare a squarciagola. A cinque minuti dalla fine della prima frazioneBondioli ha alzato il risultato con un colpo di testa su calcio d’angolo, portando il vantaggio a 2-0. La Santegidiese ha reagito in tempi brevi, pareggiando al settantesimo minuto con un tiro di Dal Cason ma il risultato finale è rimasto 2-1 a favore dei padroni di casa.
Le conseguenze in classifica e prospettive future
Con i tre punti conquistati, L’Aquila sale in cima alla graduatoria della Serie D con un vantaggio di un punto sulle dirette concorrenti. Il ritorno di Chiarella e la continuità di Sparacello forniscono una spinta offensiva che potrebbe rivelarsi decisiva nei prossimi turni. D’altro canto, la Santegidiese resta nella zona di lotta per la salvezza, dovendo migliorare la difesa e trovare costanza in attacco. Le prossime sfide per L’Aquila includono il confronto con la squadra leader del girone, mentre la Santegidiese dovrà cercare di evitare ulteriori scivolamenti in classifica. Il futuro prossimo sarà determinato dalla capacità di L’Aquila di mantenere l’energia tattica mostrata contro la Santegidiese e di gestire eventuali assenze per infortuni, soprattutto in relazione a Ahmetaj.



