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Scontro frontale a Manoppello: morta la moto, quattro persone ferite

Una scontro frontale tra auto e moto a Manoppello costa la vita al 35enne Leonardo Di Sipio e ferisce altre tre persone

Scontro frontale a Manoppello: morta la moto, quattro persone ferite

Sabato 26 settembre, verso le ore 21, un violento impatto su una curva della strada che collega il centro di Manoppello al Volto Santo ha provocato una tragedia. Una Fiat Punto diretta verso il paese, e una moto Hearly Davidson Road Gilde in direzione opposta, si sono scontrate frontalmente nella zona conosciuta come Vallone.

Il duello meccanico ha avuto esiti diversi per i due veicoli: la vettura è rimasta parzialmente intatta, mentre la moto si è frantumata quasi completamente. Tra i due conducenti, il più colpito è stato Leonardo Di Sipio, 35 anni, residente a Orsogna e dipendente di un autosalone di Manoppello. Il motociclista è stato scagliato a diversi metri dal veicolo, atterrando sull’asfalto in una posizione che ha reso immediatamente evidenti le sue gravi lesioni.

Il sinistro di Manoppello: dettagli dell’impatto

Le autorità hanno confermato che la collisione è avvenuta in una curva, ma le condizioni di visibilità erano buone e il meteo non ha influito sull’incidente. L’urto è stato talmente violento da far rimuovere parti della moto in maniera quasi totale. Il conducente della Fiat Punto pur subendo contusioni, non ha riportato ferite di entità, ma è stato comunque considerato ferito e sottoposto a controlli medici sul posto.

Le vittime e i soccorsi

Il pronto intervento delle squadre del 112 è stato fondamentale. Quattro ambulanze hanno raggiunto la scena: la squadra medicalizzata della Life di Pianella l’India 118 di Manoppello Scalo la medicalizzata dell’ASL di Chieti e una seconda unità della Life proveniente da Pescara. I soccorritori hanno stabilizzato tutti i feriti, quindi li hanno trasferiti in codice rosso: due presso l’ospedale “Spirito Santo” di Pescara e gli altri due al “Santissima Annunziata” di Chieti.

Leonardo Di Sipio è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, ma al suo arrivo era già in arresto cardiaco. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il 35enne è deceduto poco dopo, confermando il bilancio finale dell’incidente: un morto e tre feriti, tutti in condizioni gravi.

Indagini preliminari e interventi delle forze dell’ordine

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Pescara che hanno gestito il recupero dei feriti e la messa in sicurezza della carreggiata. Parallelamente, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Popoli hanno avviato le operazioni investigative per ricostruire la dinamica esatta dello scontro, raccogliendo testimonianze e verificando eventuali fattori tecnici o di guida che possano aver influito sull’accaduto.

Al momento, le cause del sinistro restano oggetto di accertamento, ma le prime indagini non indicano problemi di scarsa visibilità o condizioni atmosferiche avverse. La pista rimane chiusa per le operazioni di bonifica, mentre le autorità hanno invitato gli automobilisti a prestare particolare attenzione alle curve della zona, soprattutto nelle ore serali.

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