Il mondo del tennis è in lutto per la scomparsa di Fabrizio Panella, un nome che ha segnato la storia di questo sport in Italia. All’età di 69 anni, il maestro aquilano si è spento, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di chi lo ha conosciuto e ammirato.
Panella non era solo un tecnico federale, ma un vero e proprio pioniere del tennis italiano, capace di scoprire e formare talenti che hanno raggiunto i vertici del mondo sportivo.
Una carriera dedicata ai giovani
La passione di Fabrizio Panella per il tennis è iniziata presto, quando ancora giocava con successo nel Circolo tennis L'Aquila. Ma è stato come maestro che ha lasciato il segno più profondo. Ha fondato il Match Ball, poi trasformato nell’associazione Free Time, un luogo dove ha formato generazioni di giovani atleti.
Il suo approccio innovativo e la sua capacità di motivare i giovani lo hanno reso una figura unica. Era solito dire: “Qui spesso ci si accontenta di essere più bravi dell’amico di corso e ci si appaga. La mentalità deve essere completamente diversa.”
Il successo con Katia Piccolini
Tra i suoi allievi più brillanti, spicca il nome di Katia Piccolini, che sotto la sua guida è riuscita a raggiungere il numero 37 al mondo nel 1992. Piccolini è stata anche tre volte campionessa italiana e ha partecipato ai principali tornei internazionali, come gli US Open, Wimbledon e il Roland Garros.
“Il mio grande coach”, lo ha definito la sua ex allieva, riconoscendo il ruolo fondamentale che Panella ha avuto nella sua carriera.
Un lutto nazionale
La notizia della sua scomparsa ha scosso non solo il mondo del tennis aquilano, ma anche quello nazionale. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati da tutte le parti d’Italia. L’Associazione sportiva Free Time Sport L'Aquila, di cui fu fondatore, ha espresso il proprio dolore con queste parole: “Al momento non abbiamo parole per esprimere il dolore per la perdita del grandissimo Tecnico Federale F.I.T.P. Fabrizio Panella. Oltre questo un padre, un eccellente maestro, un amico e molto altro. Grazie per tutto quello che ci hai insegnato.”
Anche lo staff del Tennis Club Area Sport L'Aquila ha voluto ricordare Panella con un messaggio commovente: “Piangiamo la perdita di un professionista esemplare, eccezionale, che ha dedicato la sua vita allo sport e ai giovani. La morte di Fabrizio è una perdita per tutti noi e per tutti quelli che amano lo sport del tennis. Ci mancherai Fabrizio.”
La Federazione Italiana Tennis e Padel, insieme al suo presidente Angelo Binaghi, ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia Panella, riconoscendo in lui una figura di grande valore non solo come tecnico, ma anche come persona.
L’ultimo saluto
I funerali di Fabrizio Panella si terranno venerdì 26 giugno presso la Chiesa di San Sebastiano Fuori le Mura a Roma. Una cerimonia che vedrà la partecipazione di amici, colleghi e atleti che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, ha ricordato Panella come “una grande persona, un pensatore del tennis: parlava poco, pensava tanto e quando parlava diceva le cose giuste.”
Fabrizio Panella ci ha lasciati, ma il suo legato al mondo del tennis rimarrà indelebile. Un maestro, un amico, un padre per molti. Il suo esempio continuerà a ispirare generazioni di giovani atleti, ricordando a tutti l’importanza della passione, della dedizione e della mentalità vincente.



