Il 6 novembre l’Università degli Studi di Teramo ha pubblicato un nuovo bando destinato a studenti fuori sede. L’iniziativa prevede l’assegnazione di 100 borse di studio, ognuna del valore di 400 euro, per un investimento complessivo di 40.000 euro. Le borse sono riservate a chi è iscritto per l’anno accademico 2026/2027 e presenta difficoltà economiche legate a trasporto, vitto e alloggio. L’obiettivo è alleviare parte del peso finanziario che grava sulle famiglie e consentire a più giovani di proseguire gli studi senza rinunce.
Il provvedimento nasce in un momento contraddistinto da una crescente incertezza economica e da un incremento dei costi della vita, fattori che incidono in modo significativo sui bilanci familiari. Il Magnifico Rettore, Professor Christian Corsi, ha sottolineato come l’Università debba intervenire direttamente per garantire che le condizioni economiche non diventino un ostacolo al diritto allo studio. Le borse, quindi, rappresentano un aiuto concreto per le spese quotidiane, consentendo agli studenti di dedicarsi appieno al percorso formativo.
Requisiti di ammissibilità e documentazione necessaria
Il bando è aperto a tutti gli studenti regolarmente iscritti, fino al primo anno fuori corso, con residenza anagrafica in un comune diverso da Teramo e con un ISEE non superiore a 26.000 euro. Per poter accedere al beneficio, è indispensabile fornire una copia del contratto di locazione o, in alternativa, dell’abbonamento al trasporto pubblico (mensile o annuale), sia locale, regionale o interregionale. Questi documenti servono a verificare l’effettiva necessità di supporto per vitto, alloggio e spostamenti.
Priorità di assegnazione
Qualora il numero di candidati superi quello delle borse disponibili, l’assegnazione avverrà dando precedenza a chi presenta l’ISEE più basso. In caso di parità, verrà preferito il candidato più giovane a livello anagrafico. Questo criterio mira a indirizzare il sostegno verso le fasce più vulnerabili, garantendo una distribuzione equa e trasparente del fondo.
Procedura di presentazione e scadenza
Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma online dell’ateneo entro le ore 13.00 del 4 dicembre 2026. Durante la compilazione, sarà richiesto di caricare i file relativi al contratto di locazione o all’abbonamento al trasporto. Il sistema di valutazione verificherà automaticamente i requisiti di ISEE e, successivamente, applicherà la graduatoria di priorità. È importante sottolineare che il contributo non è cumulabile con altre misure analoghe, come la quota alloggio fuori sede della borsa ADSU; i candidati dovranno scegliere l’opzione più vantaggiosa.
Dichiarazioni del Rettore e impatto atteso
Il Professor Christian Corsi ha espresso la convinzione che mettere gli studenti al centro significhi accompagnare la qualità della formazione con interventi di sostegno concreti. L’iniziativa è pensata per rendere più efficace il diritto allo studio, riducendo le barriere economiche e favorendo la permanenza degli studenti fuori sede. Le 100 borse da 400 euro rappresentano un passo significativo verso una maggiore equità nell’accesso all’istruzione superiore nella regione.



