In un tranquillo paese dell’Abruzzo, Tagliacozzo si è consumato un tentativo di truffa che ha coinvolto una famiglia residente nella frazione di Gallo. L’episodio, che ha destato preoccupazione tra i cittadini, ha visto tre donne cercare di approfittare di una signora anziana con una scusa apparentemente innocua.
La vicenda è emersa grazie alla prontezza di una delle figlie della signora, che ha saputo reagire con decisione. Questo episodio solleva nuovamente l’attenzione sull’importanza di essere vigili e di non abbassare la guardia di fronte a sconosciuti che cercano di entrare nelle nostre case.
L’inganno e la reazione della famiglia
Le tre donne si sono presentate a casa della famiglia con una storia apparentemente plausibile: dichiararono di essere interessate all’acquisto di un terreno in vendita. Una volta dentro, però, il loro comportamento ha insospettito la proprietaria. La figlia della signora, presente in casa, ha raccontato: “Credevano che mia madre, una signora anziana, fosse sola in casa. Appena mi hanno vista si sono agitate; le ho subito cacciate fuori.”
Le truffatrici avevano anche sostenuto di avere con loro una bambina con problemi, una circostanza che, secondo la figlia, sarebbe stata utilizzata per conquistare la fiducia dell’anziana. Questo stratagemma, purtroppo comune, è spesso utilizzato per abbassare le difese delle vittime e rendere più facile l’accesso alle loro abitazioni.
L’intervento dei carabinieri
La famiglia ha immediatamente contattato i carabinieri segnalando anche che le tre donne si erano allontanate a bordo di un’auto di colore bianco. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per chiarire l’accaduto e identificare le responsabili. Questo episodio sottolinea l’importanza di denunciare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta, per prevenire ulteriori tentativi di truffa.
Nel frattempo, si rinnova l’invito ai cittadini, soprattutto alle persone anziane, a prestare la massima attenzione a sconosciuti che chiedono di entrare nelle abitazioni con motivazioni apparentemente plausibili. La vigilanza e la prontezza di reazione, come dimostrato in questo caso, possono fare la differenza.



