Un nuovo alleato è arrivato in aiuto degli operatori impegnati nella lotta contro l’incendio che sta devastando il Monte Morrone, tra i territori di Roccacasale, Corfinio e Popoli Terme. Il fronte del fuoco, sotto stretta osservazione, ha visto l’arrivo del New Holland D180 un potente mezzo tagliafuoco dell’Esercito che ha iniziato a operare nel primo pomeriggio sotto il coordinamento del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila.
Il New Holland D180 in azione
Il mezzo, giunto da Roma in tarda mattinata, ha subito iniziato a creare corridoi tagliafuoco per separare le aree più sensibili dal fronte dell’incendio. L’obiettivo principale è rafforzare le linee di contenimento e ridurre il rischio che le fiamme possano avanzare verso le zone abitate. Il New Holland D180 rappresenta un ulteriore rafforzamento della strategia di contenimento, soprattutto in una fase critica in cui la priorità è impedire che il fronte possa raggiungere nuovamente le abitazioni e le aree più vulnerabili.
La situazione critica a Roccacasale
Nella serata di ieri, le case di Roccacasale erano state lambite dal fronte del rogo, arrivato a circa 500 metri dalle abitazioni. Questo ha portato a considerare anche l’ipotesi di un’evacuazione, poi rientrata. Il lavoro del mezzo dell’Esercito punta a rafforzare le linee di contenimento e a ridurre il rischio che le fiamme possano avanzare verso le zone abitate.
Il dispositivo di emergenza sul fronte dell’incendio
Il dispositivo di emergenza sul fronte dell’incendio resta imponente. Sono impegnate nove squadre della Protezione civile con 30 volontari e nove mezzi, oltre a una cisterna da 4.000 litri. In campo anche due funzionari dell’Agenzia regionale di Protezione civile due Direttori delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco e 42 vigili del fuoco.
Supporto aereo e coordinamento
A supportare le operazioni da terra c’è il dispositivo aereo, con tre Canadair e due elicotteri regionali, impegnati nei lanci sulle aree interessate dalle fiamme. Il coordinamento delle operazioni è affidato al 9° Reggimento Alpini dell’Aquila, che sta lavorando senza sosta per isolare il fronte e riportare progressivamente l’area in condizioni di sicurezza.
Dopo giorni di lavoro incessante, l’attenzione resta concentrata sul Monte Morrone. La situazione continua a essere monitorata minuto per minuto, mentre uomini e mezzi proseguono le operazioni per isolare il fronte e riportare progressivamente l’area in condizioni di sicurezza.



