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Annullamento multa Pescara: il caso dell’automobilista e la segnaletica contestata

Un automobilista di Pescara ha vinto la sua battaglia contro una multa di 600 euro grazie a una segnaletica non chiara. Il giudice ha accolto il ricorso, annullando il verbale.

Annullamento multa Pescara: il caso dell’automobilista e la segnaletica contestata

Un automobilista di Pescara ha ottenuto l’annullamento di una multa di 600 euro e la decurtazione di tre punti dalla patente grazie all’intervento dell’avvocato Corradino Marinelli. La vicenda ruota attorno a una segnaletica non chiara all’incrocio tra viale D’Annunzio e piazza Le Laudi un punto nevralgico della viabilità pescarese.

L’incidente e la multa

L’automobilista, insieme alla moglie e al figlio, stava attraversando l’incrocio per dirigersi verso Francavilla al Mare. Secondo la sua versione, ha rispettato il semaforo verde per la svolta a destra, ma è stato multato per aver invaso la corsia destinata alla svolta a sinistra, dove il semaforo era rosso. La Polizia Locale di Pescara ha contestato la violazione dell’articolo 146 terzo comma del codice della strada.

Il ricorso e la sentenza

L’avvocato Marinelli ha presentato opposizione al giudice di pace, sostenendo che la segnaletica verticale e orizzontale non era visibile e che l’automobilista non poteva essere multato per aver percorso la corsia di canalizzazione con la luce rossa per poi procedere nella direzione in cui la luce era verde. Il giudice onorario di pace dottoressa Emilia Maria Della Fazia ha accolto il ricorso, annullando il verbale della Polizia Locale.

Le prove fotografiche

Dai fotogrammi prodotti dal Comune risulta che l’automobilista ha effettivamente invaso la corsia destinata alla svolta a sinistra, ma ha poi svoltato a destra dove il semaforo era verde. Secondo il giudice, benché abbia occupato una corsia destinata ad una manovra diversa per la quale il semaforo era rosso, l’automobilista ha rispettato il semaforo verde per la direzione in cui ha realmente proseguito la marcia.

Le conseguenze

Il Comune di Pescara, rappresentato dal dottor Danilo Palestini comandante della polizia locale, è stato condannato a pagare al ricorrente 243 euro a titolo di spese di giudizio. La sentenza, depositata il 10 luglio scorso rappresenta un monito per gli automobilisti a rispettare la segnaletica, in particolare quella orizzontale.

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