14 Settembre 2026

Trofeo Matteotti 2026: Løland vince in volata, Crescioli secondo

La 78esima edizione del Trofeo Matteotti ha visto trionfare il norvegese Sakarias Løland in una volata mozzafiato a Pescara. Crescioli e Cosnefroy completano il podio.

Trofeo Matteotti 2026: Løland vince in volata, Crescioli secondo

La 78esima edizione del Trofeo Matteotti ha regalato emozioni forti agli appassionati di ciclismo, con una volata finale che ha visto trionfare il norvegese Sakarias Løland della Uno-X Mobility. La gara, disputatasi oggi a Pescara sul tradizionale circuito cittadino, ha avuto un finale adrenalinico con Løland che ha preceduto sul traguardo di Piazza Duca degli Abruzzi l’italiano Ludovico Crescioli della Polti VisitMalta e il francese Benoit Cosnefroy della UAE Team Emirates-XRG.

La corsa, che fa parte della Coppa Italia delle Regioni ha visto un percorso di 195 chilometri caratterizzato da due salite ripetute: la Salita Tiberi e il Colle Scorrano. La gara è stata segnata da numerosi attacchi e controsfide, con un gruppo compatto che ha reso la competizione incerta fino all’ultimo momento.

La volata finale e il trionfo di Løland

Negli ultimi chilometri, la gara ha visto un’accelerazione decisa da parte di Jai Hindley e altri corridori, ma è stato Løland a dimostrarsi il più veloce nella volata finale. Il norvegese, già vincitore del Veneto Classic lo scorso anno, ha confermato le sue doti di sprinter, lanciando una volata lunghissima che lo ha portato alla vittoria. “Sapevo che era una corsa adatta alle mie caratteristiche, l’abbiamo pianificata in maniera corretta. Sono felice di essere arrivato allo sprint. Ci voleva questo successo” ha commentato Løland al termine della gara.

Al secondo posto si è classificato Ludovico Crescioli giovane promessa del ciclismo italiano, che ha confermato la sua crescita costante. Il francese Benoit Cosnefroy ha completato il podio, mentre l’eritreo Natnael Tesfatsion ha chiuso quarto.

La dinamica della gara e i protagonisti

La gara è stata caratterizzata da numerosi attacchi e fughe, con un gruppo compatto che ha reso la competizione incerta fino all’ultimo momento. Tra i protagonisti della giornata ci sono stati Lorenzo Germani e Samuele Zoccarato che hanno guadagnato un vantaggio significativo durante la gara, e Antonio Tiberi della Bahrain Victorious che ha cercato di fare la differenza in salita.

Tra i favoriti della gara c’era anche Romain Gregoire della Groupama-FDJ United che ha cercato di sfruttare le sue doti di scalatore per fare la differenza. Tuttavia, è stato Løland a dimostrarsi il più veloce nella volata finale, conquistando la vittoria.

I dettagli della volata finale

Negli ultimi chilometri, la gara ha visto un’accelerazione decisa da parte di Jai Hindley e altri corridori, ma è stato Løland a dimostrarsi il più veloce nella volata finale. Il norvegese, già vincitore del Veneto Classic lo scorso anno, ha confermato le sue doti di sprinter, lanciando una volata lunghissima che lo ha portato alla vittoria. “Sapevo che era una corsa adatta alle mie caratteristiche, l’abbiamo pianificata in maniera corretta. Sono felice di essere arrivato allo sprint. Ci voleva questo successo” ha commentato Løland al termine della gara.

Al secondo posto si è classificato Ludovico Crescioli giovane promessa del ciclismo italiano, che ha confermato la sua crescita costante. Il francese Benoit Cosnefroy ha completato il podio, mentre l’eritreo Natnael Tesfatsion ha chiuso quarto.

Il percorso e le sfide della gara

Il percorso della 78esima edizione del Trofeo Matteotti ha previsto un circuito di 15 chilometri da ripetere per 13 volte. Le due salite principali, la Salita Tiberi e il Colle Scorrano hanno messo alla prova le capacità degli atleti, con pendenze medie rispettivamente del 5.2% e del 5%.

La gara è stata caratterizzata da numerosi attacchi e fughe, con un gruppo compatto che ha reso la competizione incerta fino all’ultimo momento. Tra i protagonisti della giornata ci sono stati Lorenzo Germani e Samuele Zoccarato che hanno guadagnato un vantaggio significativo durante la gara, e Antonio Tiberi della Bahrain Victorious che ha cercato di fare la differenza in salita.

Tra i favoriti della gara c’era anche Romain Gregoire della Groupama-FDJ United che ha cercato di sfruttare le sue doti di scalatore per fare la differenza. Tuttavia, è stato Løland a dimostrarsi il più veloce nella volata finale, conquistando la vittoria.

La 78esima edizione del Trofeo Matteotti ha regalato emozioni forti agli appassionati di ciclismo, con una volata finale che ha visto trionfare il norvegese Sakarias Løland della Uno-X Mobility. La gara, disputatasi oggi a Pescara sul tradizionale circuito cittadino, ha avuto un finale adrenalinico con Løland che ha preceduto sul traguardo di Piazza Duca degli Abruzzi l’italiano Ludovico Crescioli della Polti VisitMalta e il francese Benoit Cosnefroy della UAE Team Emirates-XRG.

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