13 Settembre 2026 ☀ 16°

Incidente sul Corno Piccolo: alpinista precipitato da dici metri

Un giovane alpinista è rimasto ferito in un incidente sul Corno Piccolo. Scopri come il Soccorso Alpino è intervenuto per salvarlo.

Incidente sul Corno Piccolo: alpinista precipitato da dici metri

Un giovane alpinista di Sulmona, nato nel 1996, ha vissuto un momento di grande pericolo durante una scalata sul Corno Piccolo. La sua avventura si è trasformata in un incubo quando è precipitato da un’altezza di dici metri schiantandosi contro una parete rocciosa.

L’incidente è avvenuto mentre l’alpinista stava affrontando la via Jazz Mediterraneo situata sul Torrione Aquila. Un escursionista che osservava la scena ha notato la difficoltà degli alpinisti e ha immediatamente lanciato l’allarme, contattando il Corpo Nazionale Soccorso Alpino (CNSAS).

L’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo

Grazie alle precise informazioni fornite dal testimone, il Tecnico di Centrale Operativa (TCO) ha potuto coordinare con precisione le operazioni di soccorso. È stato attivato un elisoccorso da Pescara e una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è stata inviata sul posto.

Le condizioni meteorologiche avverse, con forti venti, e la complessità dell’avvicinamento alla parete hanno reso le operazioni particolarmente complesse. È stato quindi stabilito un campo base presso la piazzola di Prati di Tivo. Con una prima rotazione dell’elisoccorso, due tecnici del Soccorso Alpino sono stati trasportati in quota, seguiti dall’equipe sanitaria.

La stabilizzazione del paziente e il recupero

Il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe sanitaria del 118 hanno raggiunto il paziente in parete, procedendo alla sua stabilizzazione e al successivo imbarellamento. Nel frattempo, altri tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico si sono portati alla base della parete per fornire supporto alle operazioni. È stato necessario assistere anche il compagno di cordata, rimasto illeso, nelle operazioni di discesa dalla via, accompagnandolo successivamente a valle.

Il trasferimento in ospedale e la conclusione delle operazioni

Una volta completate le operazioni di recupero, il ferito è stato trasferito in elisoccorso e trasportato presso l’ospedale dell’Aquila. Il personale del Soccorso Alpino rimasto in quota ha invece raggiunto autonomamente il Rifugio Franchetti.

Questo incidente mette in luce l’importanza della preparazione e della prontezza nel rispondere a emergenze in ambienti estremi. Il coraggio e la professionalità dei soccorritori hanno permesso di salvare una vita in condizioni particolarmente difficili.

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