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Edificio Basket e San Francesco: i cantieri che ridanno speranza a Rieti e Norcia

La Provincia di Rieti e l'Ufficio speciale ricostruzione Umbria presentano due progetti chiave per la rinascita post-sisma

Edificio Basket e San Francesco: i cantieri che ridanno speranza a Rieti e Norcia

In un contesto di ricostruzione post-sismica, due progetti stanno emergendo come simboli di rinascita per le comunità di Rieti e Norcia. Da un lato, l’Edificio Basket presso l’Istituto Alberghiero di Rieti, dall’altro il complesso monumentale di San Francesco a Norcia, rappresentano due pilastri fondamentali per il futuro di queste aree.

L’Edificio Basket: una soluzione innovativa per la continuità didattica

La Provincia di Rieti ha ottenuto un finanziamento di 1,69 milioni di euro per la realizzazione dell’Edificio Basket una struttura che ospiterà temporaneamente gli studenti durante i lavori di adeguamento sismico degli istituti superiori del capoluogo. Questo progetto, autorizzato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio rappresenta una soluzione innovativa per garantire la continuità delle attività didattiche.

L’edificio, situato in località Fonte Cottorella, sarà utilizzato a rotazione dagli studenti, seguendo l’avanzamento dei diversi cantieri. La scelta di completare e rifunzionalizzare una struttura già esistente è stata condivisa con il Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli e accolta dalla Struttura commissariale.

Un investimento a lungo termine

L’obiettivo del progetto non si limita alla gestione dell’emergenza, ma mira a creare un patrimonio scolastico di valore duraturo. Una volta terminata la fase della ricostruzione, l’edificio resterà a disposizione della comunità scolastica, offrendo spazi sicuri e funzionali per le future generazioni.

Il complesso di San Francesco: un patrimonio da restituire alla comunità

A Norcia, l’Ufficio speciale ricostruzione Umbria ha affidato il restauro del complesso monumentale di San Francesco all’impresa Lucci Salvatore impresa costruzioni Srl di Napoli, con un investimento complessivo di 7,43 milioni di euro. Questo intervento, che prevede il ripristino e il miglioramento sismico di un bene del XIV secolo, è fondamentale per la rinascita del polo culturale nursino.

Il complesso, che ospitava la biblioteca, l’archivio storico comunale, un auditorium e una sala convegni, rappresentava il fulcro delle attività culturali della città prima del sisma del 2016. Il restauro, che inizierà entro il 2026, mira a restituire alla comunità uno spazio dedicato allo studio e alla memoria.

Un progetto di rigenerazione urbana e sociale

La presidente della Regione e vice commissario alla ricostruzione, Stefania Proietti sottolinea come l’inizio dei lavori non riguardi solo la cura di un monumento, ma rappresenti un atto di rigenerazione urbana e sociale. Il recupero del tessuto sociale ed economico delle aree colpite dal sisma rimane una priorità costante per l’Ufficio speciale ricostruzione Umbria.

L’avvio del cantiere coincide con l’ottavo centenario francescano, conferendo un valore simbolico aggiunto alla tutela di questa testimonianza di fede. Il successo di questo intervento dipenderà dalla capacità di coordinare i vari attori coinvolti per trasformare la memoria storica in un’opportunità di fruibilità contemporanea.

Entrambi i progetti rappresentano un passo significativo verso la rinascita delle comunità colpite dal sisma, offrendo non solo soluzioni immediate, ma anche investimenti a lungo termine per il futuro.

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