Il tragico decesso di Ruggero Canocchi giovane studente dell’Istituto superiore per Geometri “Ottavio Colecchi” di L’Aquila, ha scosso l’intera comunità aquilana. Lunedì, mentre tornava a casa dopo la sessione di allenamento in palestra a Centi Colella, la sua minicar è uscita di strada sulla Mausonia e si è scontrata violentemente contro un albero, provocando lesioni fatali. La notizia si è diffusa rapidamente, generando un forte sentimento di dolore e la necessità di rendere un adeguato omaggio al ragazzo di 15 anni, appassionato di rugby e studente modello.
Saluto collettivo a Colle Sapone
Il giorno successivo, davanti alla scuola, gli alunni hanno organizzato un commovente tributo. Il nome di Ruggero è stato scandito in coro, accompagnato da fumogeni rossi che hanno illuminato il cielo di Colle Sapone. Un grande striscione con la sola scritta “Ruggero” è stato esposto, diventando il simbolo tangibile di un dolore condiviso. Dopo il silenzio, una pioggia di palloncini bianchi ha volato lentamente, rappresentando un gesto di pace e di ricordo. In quell’istante, anche professori e genitori hanno partecipato, rafforzando il legame tra scuola, sport e famiglia.
Indagine giudiziaria sull’incidente
Parallelamente al lutto, la magistratura ha avviato un’inchiesta per chiarire le cause della tragedia. Il pubblico ministero Roberta D’Avolio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha affidato alla Squadra mobile il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente. Le autorità stanno analizzando i resti della minicar, le tracce ematiche trovate sull’asfalto e il possibile coinvolgimento di un animale, ipotesi ancora da confermare. Il telefono di Ruggero risultava scarico al momento dello sbandamento, per cui al momento non ci sono elementi che puntino a una distrazione tecnologica. Solo dopo aver concluso le verifiche, il PM valuterà eventuali approfondimenti tecnici.
Ricostruzione dei fatti
Secondo le testimonianze raccolte, Ruggero aveva atteso che l’allenatore della palestra a Arcobaleno terminasse l’attività, intorno alle 19:00, prima di mettersi in viaggio. Mentre percorriva la Mausonia poco prima del centro sportivo, il veicolo ha perso aderenza, uscito dalla carreggiata e si è schiantato contro un albero. I soccorsi del 118 e gli agenti intervenuti hanno trovato il ragazzo ancora cosciente; prima di perdere conoscenza ha pronunciato le parole “Chiedo scusa“, rivolgendosi agli operatori. Nonostante due interventi chirurgici d’urgenza, le condizioni si sono aggravate e, a seguito dell’autopsia, è stata esclusa qualsiasi causa di malore spontaneo.
Rugby, scuola e ricordo della comunità
Ruggero era una promessa del rugby locale, giocava con la Rugby Experience L'Aquila nei ruoli di mediano di mischia e ala. Nell’estate del 2025 aveva partecipato alla squadra Under-16 che, il 2 giugno aveva trionfato contro il Valsugana Padova con il risultato di 19-17, conquistando il titolo italiano. Il suo impegno sportivo era diventato parte integrante della sua identità, tanto da essere apprezzato non solo dai compagni di squadra ma anche dagli allenatori. Dopo la tragedia, il presidente della Federazione Italiana RugbyAndrea Duodo ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi italiani nei giorni 19 e 20 settembre 2026 in segno di rispetto per il giovane atleta.
Il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi ha espresso cordoglio con il messaggio “Da papà e da amico mi stringo alla famiglia”, sottolineando l’urgenza di sostenere i familiari in questo momento difficile. I funerali, programmati per domani alle 15:30 nella basilica di Collemaggio rappresenteranno l’ultimo addio a un ragazzo che aveva ancora davanti a sé molti campionati, allenamenti e un futuro scolastico da completare. L’intera cittadina parteciperà, dimostrando quanto la sua vita, seppur breve, abbia lasciato un segno profondo nella collettività.



