Nel tardo pomeriggio di lunedì, lungo la strada provinciale Mausonia, un drammatico incidente ha tolto la vita a Ruggero Canocchi ragazzo di appena 15 anni, talentuoso mediano di mischia della Rugby Experience L’Aquila. Il giovane, rientrato a casa dopo l’allenamento, guidava una minicar quando il veicolo ha perso il controllo, le è uscito dalla carreggiata e si è schiantato contro un albero isolato.
Dettagli dell’incidente e intervento dei soccorsi
Secondo le ricostruzioni preliminari, l’incidente è avvenuto poco dopo le 19:00, all’altezza del centro sportivo Arcobaleno. Ruggero era l’unico occupante della vettura; al momento dell’impatto, i soccorritori del 118 e gli agenti della Polizia Stradale hanno trovato il ragazzo ancora cosciente, capace di parlare e di chiedere scusa prima di perdere conoscenza. Nonostante il rapido trasporto al ospedale San Salvatore le sue condizioni si sono aggravate a causa di una grave emorragia interna, costringendo i medici a due interventi chirurgici d’urgenza. Dopo ore di battaglia in terapia intensiva, il suo cuore ha cessato di battere.
Analisi tecnica dell’impatto
Le indagini preliminari hanno evidenziato che la minicar ha colpito l’albero con una violenza tale da causare danni strutturali sia al veicolo sia al giovane occupante. Sul manto stradale sono state rilevate tracce di sangue e segni di slittamento, ma finora non è emerso alcun testimone o videocamera che ne abbia registrato il momento esatto. Il telefono di Ruggero si trovava scarico, eliminando la possibilità di dati telematici utili per ricostruire la dinamica.
Il percorso sportivo di una giovane promessa
Nel mondo del rugby, Ruggero Canocchi era già considerato una stella emergente. Indossando la maglia numero 9, ha partecipato con la sua squadra Under 16 al campionato nazionale del 2025, culminato con la vittoria in finale contro il Valsugana Padova (19-17). Nella stagione successiva, è stato parte integrante della squadra che ha superato i turni nazionali, contribuendo, per esempio, nella semifinale vinta 50-21 contro l’Unione Rugby Capitolina, dove ha gestito i calci piazzati. Il suo padre, Fabrizio Canocchi ex poliziotto e campione di rugby con le Fiamme Oro, aveva trasmesso al figlio la passione per lo sport fin dalla più tenera età.
Reazioni della comunità sportiva
Il club Rugby Experience L’Aquila ha voluto onorare la memoria del giovane con un collage di foto pubblicato sui social, accompagnato dalla frase: «Dal primo all’ultimo giorno insieme. Addio Ruggero, riposa in pace». Compagni, allenatori e tifosi hanno organizzato una veglia presso la sede del club, dove sono stati accesi fumogeni rossi e palloncini bianchi in segno di cordoglio. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Superiore per Geometri “Ottavio Colecchi”, dove Ruggero era iscritto, hanno salutato il compagno con un coro, striscioni e fumo rosso, trasformando la scuola in un luogo di ricordo collettivo.
Inchiesta giudiziaria e possibili responsabilità
Il pubblico ministero Roberta D’Avolio ha aperto a sua volta un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, delegando alla Squadra Mobile le indagini sulla dinamica dell’incidente e sullo stato della minicar. Gli investigatori stanno analizzando le tracce ematiche trovate sull’asfalto per identificare eventuali soggetti coinvolti, oltre a verificare se un improvviso attraversamento di animale possa aver causato la perdita di controllo del veicolo. Al momento non risultano testimoni oculari e non è ancora chiaro se fattori meccanici o condizioni della strada abbiano influenzato l’accaduto. Il PM valuterà, al termine delle perizie, se siano necessari ulteriori approfondimenti tecnici.
Procedura legale e prospettive future
L’autopsia è stata conclusa, escludendo cause naturali di morte, confermando I funerali si sono tenuti nella basilica di Collemaggio con il rito celebrato alle 15:30, seguito da un ultimo abbraccio tra familiari, amici e compagni di squadra. La vicenda ha riaperto il dibattito sulla sicurezza dei giovani automobilisti e sulla presenza di infrastrutture adeguate lungo le strade extraurbane di L’Aquila.



