24 Settembre 2026 ☀ 24°

Tragedia a Selva di Altino: bambino di 6 anni soffocato a cena

Una cena si trasforma in tragedia a Selva di Altino: muore un bambino di sei anni per un soffocamento inatteso

Tragedia a Selva di Altino: bambino di 6 anni soffocato a cena

La serata di ieri nella frazione di Selva di Altino è stata segnata da un evento drammatico: un bambino di sei anni è venuto a mancare a causa di un soffocamento provocato da un boccone di cibo mentre cenava in presenza dei genitori.

Il soccorso dal domicilio al pronto soccorso

Appena l’incidente si è verificato, i genitori hanno lanciato immediatamente l’allarme. Il piccolo è stato prelevato e trasportato d’urgenza all’ospedale Consalvi di Casoli dove il personale sanitario ha riscontrato condizioni gravissime. Sono state avviate manovre di rianimazione e, per accelerare l’intervento, è stato richiesto l’elisoccorso decollato da pescara e diretto verso la zona dell’Aventino. Nonostante gli sforzi congiunti di medici e personale di volo, il tentativo di salvare la vita al bambino si è rivelato vano.

Indagini dei carabinieri

I carabinieri della stazione di Casoli sono intervenuti sul luogo, hanno ascoltato i genitori e hanno raccolto gli elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento, la versione preliminare indica un soffocamento dovuto a un boccone di cibo accidentalmente bloccato nelle vie aeree. Ulteriori accertamenti saranno condotti per confermare con precisione la sequenza degli eventi.

Reazioni della comunità e delle istituzioni

La famiglia, di origine colombiana, vive a lungo a Selva di Altino ed è ben inserita nel tessuto locale; il bambino aveva anche un fratello. La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore tra i residenti, che si sono stretti attorno ai familiari per offrire sostegno emotivo.

Il sindaco Vincenzo Muratelli è stato informato dell’accaduto e si è recato direttamente all’ospedale di Casoli per porgere la sua vicinanza. «È una tragedia che mi colpisce molto», ha dichiarato il primo cittadino, aggiungendo: «Ci stringiamo tutti attorno ai familiari del piccolo, che era già integrato tra i nostri concittadini e aveva appena iniziato l’anno scolastico alla primaria. Nel giro di pochi mesi abbiamo vissuto due tragici momenti: la morte di Gilda Di Giuseppe, uccisa allo scorso agosto, e ora questa perdita incomprensibile».

Il cordoglio si è diffuso in tutta la zona, con molti abitanti che hanno partecipato a momenti di preghiera e a gesti di vicinanza. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla sicurezza alimentare nelle case e sulla necessità di vigilare attentamente durante i pasti dei più piccoli.

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