Il settore dei call center in Abruzzo è al centro di un’attenzione particolare da parte delle istituzioni regionali. L’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca ha infatti convocato un tavolo tecnico con i rappresentanti sindacali di categoria per analizzare la situazione occupazionale del comparto nella regione.
L’incontro, tenutosi a Pescara il 4 settembre 2026 ha visto la partecipazione di tutti gli attori principali del settore, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete alle criticità emergenti.
Le criticità del settore call center in Abruzzo
Durante la riunione, l’assessore Magnacca ha evidenziato le principali problematiche che affliggono il settore, non solo a livello regionale ma anche nazionale. Tra queste, spiccano l’utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale e le problematiche legate alle gare di appalto.
Questi fattori hanno portato a una riduzione del personale occupato e, in alcuni casi, al mancato rispetto della clausola sociale e del principio di territorialità. La situazione è particolarmente critica in Abruzzo, dove il settore occupa circa 2.500 lavoratori.
Le misure proposte per affrontare la crisi
L’assessore Magnacca ha sottolineato l’importanza di attivare tutte le misure possibili a livello regionale e nazionale per verificare le esigenze delle società del settore. In particolare, si è parlato dell’urgenza di avviare percorsi di formazione e riqualificazione professionale per i lavoratori, attraverso un’attenta analisi dei fabbisogni richiesti dal settore.
“Dopo il passaggio in audizione dei rappresentanti sindacali nella Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale – ha dichiarato Magnacca – ho prontamente convocato la riunione del tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali per una prima verifica della situazione di un settore che in Abruzzo occupa circa 2.500 lavoratori. L’impegno che abbiamo preso, assieme ai sindacati, è quello di attivare tutte le misure possibili a livello regionale e nazionale, per una verifica sia delle esigenze delle società del settore, sempre più interessate dalle nuove tecnologie legate ai processi di transizione in atto e sia avviare nel contempo, ove se ne ritenesse necessario, le azioni formative e di riqualificazione professionale dei lavoratori, attraverso un’attenta analisi dei fabbisogni richiesti dal settore.”
Il prossimo incontro e le future azioni
L’assessore Magnacca ha annunciato che, in collaborazione con i sindacati, sarà convocata una prossima riunione del tavolo tecnico, alla quale parteciperanno anche gli assessori regionali Quaglieri e Santangelo. L’obiettivo sarà proseguire, insieme alle organizzazioni sindacali e alle parti datoriali, nella verifica delle condizioni del comparto e nell’individuazione delle azioni necessarie a governare la transizione tecnologica delle aziende.
Il confronto dovrà riguardare anche i percorsi di riqualificazione dei lavoratori considerati a rischio di espulsione dal mercato del lavoro. Questo approccio integrato mira a garantire che il settore dei call center in Abruzzo possa affrontare le sfide future in modo efficace e sostenibile.



