Il 14 luglio, alle 11.30 nella Sala stampa della Camera dei Deputati sarà ufficialmente presentata l’edizione 2026 della Corsa degli Zingari tradizione secolare di Pacentro che richiama ogni anno visitatori e studiosi. L’iniziativa è promossa da Luciano Ciocchetti e vuole mettere a fuoco il valore culturale di una festa che rimane uno degli esempi più significativi di patrimonio culturale immateriale ancora vivo in Abruzzo.
All’evento romano saranno presenti rappresentanti della comunità pacentrana e figure istituzionali per raccontare l’organizzazione dell’appuntamento previsto per il 6 settembre nonché le novità programmate per il 2026. La conferenza si colloca come momento di promozione e confronto sul futuro della manifestazione e sulla sua capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Delegazione di Pacentro e ruolo dell’Associazione Culturale ‘Corsa degli Zingari’ Ets
Alla presentazione parteciperanno il sindaco di PacentroGiuseppe Silvestri insieme a una delegazione dell’amministrazione comunale. Sarà presente anche il presidente dell’Associazione Culturale ‘Corsa degli Zingari’ EtsGiuseppe De Chellis accompagnato da componenti del consiglio direttivo dell’associazione, che da anni lavora per la tutela, promozione e valorizzazione della manifestazione.
La presenza di rappresentanti comunali e dell’associazione sottolinea il profilo organizzativo della manifestazione: la comunità locale mantiene un ruolo centrale nella conservazione delle pratiche tradizionali e nella gestione degli eventi collegati alla Corsa degli Zingari garantendo continuità e partecipazione civica.
Interesse nazionale e partecipazione di istituzioni e mondo culturale
Alla conferenza sono attesi esponenti del mondo accademico, culturale e scientifico, oltre a rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali e del sistema imprenditoriale del Centro Abruzzo. Questa pluralità di attori testimonia l’attenzione crescente verso la manifestazione, che supera i confini della Valle Peligna e si propone come elemento di richiamo per tutto l’Abruzzo.
La scelta della Sala stampa della Camera dei Deputati come sede della presentazione evidenzia la volontà di portare la storia e le pratiche di Pacentro al centro del dibattito pubblico, valorizzando il carattere identitario della festa e le sue potenzialità per il turismo culturale e la ricerca.
Edizione 2026: programma e nuova proposta sportiva
L’edizione 2026 della Corsa degli Zingari in programma il 6 settembre si inserisce in un percorso che punta a preservare la tradizione garantendo al contempo nuove esperienze per residenti e visitatori. L’obiettivo dichiarato è consegnare alle future generazioni un patrimonio culturale vivo e sempre più conosciuto in Italia e all’estero.
Tra le principali novità, è stata annunciata la prima edizione del Trail degli Zingari prevista per sabato 5 settembre. Si tratta di una manifestazione sportiva competitiva che condurrà gli atleti attraverso gli scenari naturali del Morrone e della Majella offrendo un approccio diverso alla conoscenza del territorio e valorizzando gli elementi ambientali che circondano Pacentro.
La proposta del Trail degli Zingari nasce con l’intento di integrare sport e cultura: da un lato la corsa tradizionale che è il fulcro della manifestazione, dall’altro un percorso competitivo che racconta il paesaggio abruzzese. Questa combinazione evidenzia la capacità organizzativa dell’associazione e della comunità di innovare senza perdere il legame con le radici storiche.
Partecipazione e territorio
La nuova gara sul Morrone e sulla Majella vuole attrarre appassionati di trail running e operatori turistici, creando sinergie con imprese locali e soggetti istituzionali del Centro Abruzzo. L’iniziativa è pensata per promuovere il territorio a livello nazionale, facendo leva sulla fusione tra patrimonio immateriale e risorse naturalistiche.
Nel complesso, la presentazione del 14 luglio e le attività programmate per i giorni precedenti e successivi all’evento principale rappresentano un momento cruciale per il rilancio della Corsa degli Zingari con una strategia che mette insieme istituzioni, comunità locale e operatori culturali e sportivi.



