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Dragaggio fiume Trigno: operazioni in corso per ritrovare l’auto di Racanati

Operazioni di dragaggio e bonifica del fiume Trigno per ritrovare l'auto di Domenico Racanati, scomparso dopo il crollo del ponte sulla statale 16.

Dragaggio fiume Trigno: operazioni in corso per ritrovare l’auto di Racanati

Oggi ha preso il via l’operazione di dragaggio e bonifica del fiume Trigno, nella zona di Montenero di Bisaccia. L’iniziativa è stata avviata dopo il crollo del ponte sulla statale 16 avvenuto il 2 aprile scorso, che ha interrotto il collegamento tra Molise e Abruzzo. La Capitaneria di Porto di Termoli, con un’ordinanza del Comandante Fabrizio Saverio Strusi, ha disciplinato le attività nel corso d’acqua, in particolare all’altezza della foce.

Questa operazione è cruciale per la ricerca di Domenico Racanati, il marittimo di Bisceglie scomparso con la sua auto a seguito del crollo del ponte. Grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, è stata individuata la zona dove potrebbe trovarsi la vettura. Le operazioni di dragaggio e bonifica mirano non solo a ritrovare l’auto, ma anche a rimuovere eventuali ordigni bellici presenti nel fiume.

Le operazioni di dragaggio e bonifica

Le operazioni di dragaggio e bonifica del fiume Trigno sono iniziate oggi e proseguiranno fino al completamento dei lavori. Come specificato nel provvedimento della Capitaneria di Porto di Termoli, “da oggi fino al completamento dei lavori saranno eseguite le operazioni straordinarie nell’alveo del fiume”. Per motivi di sicurezza, è stato vietato ogni tipo di attività connessa con l’uso del mare nella zona interessata.

Questa operazione è di fondamentale importanza non solo per la ricerca di Domenico Racanati, ma anche per la sicurezza e la stabilità del fiume Trigno. Il dragaggio permetterà di rimuovere sedimenti e detriti accumulati, migliorando il flusso dell’acqua e riducendo il rischio di ulteriori crolli o incidenti.

La ricerca di Domenico Racanati

Domenico Racanati, marittimo di Bisceglie, è scomparso il 2 aprile scorso a seguito del crollo del ponte sulla statale 16. La sua auto non è ancora stata ritrovata, e le operazioni di dragaggio del fiume Trigno rappresentano un passo cruciale nella ricerca. Le nuove tecnologie utilizzate hanno permesso di individuare la zona dove potrebbe trovarsi la vettura, aumentando le speranze di ritrovamento.

La scomparsa di Racanati ha avuto un forte impatto sulla comunità locale, e le operazioni di dragaggio sono seguite con grande attenzione. La speranza è che queste operazioni possano fornire risposte definitive sulla sorte del marittimo e portare un po’ di conforto ai suoi familiari e amici.

Le sfide delle operazioni

Le operazioni di dragaggio e bonifica del fiume Trigno presentano diverse sfide. Oltre alla necessità di rimuovere sedimenti e detriti, è fondamentale garantire la sicurezza degli operatori e delle persone che vivono nelle vicinanze. La presenza di eventuali ordigni bellici rende le operazioni ancora più complesse e richiede l’uso di tecnologie avanzate e personale specializzato.

La Capitaneria di Porto di Termoli ha stabilito misure di sicurezza rigorose per evitare incidenti durante le operazioni. È stato vietato ogni tipo di attività connessa con l’uso del mare nella zona interessata, per prevenire rischi per la sicurezza. Le operazioni proseguiranno fino al completamento dei lavori, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la stabilità del fiume Trigno.

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