Il 14 settembre un tragico incidente stradale ha strappato la vita a Ruggero Canocchi un ragazzo di 16 anni che rappresentava una delle più luminose speranze del rugby aquilano. La sua minicar, uscendo di strada, si è scontrata contro un albero lasciandolo gravemente ferito; nonostante il rapido intervento dei soccorsi e il trasferimento all’ospedale San Salvatore, il giovane non è riuscito a superare le ferite. La notizia ha subito acceso un’ondata di cordoglio nella comunità, soprattutto tra i compagni di squadra, gli insegnanti e le famiglie del territorio.
Dettagli sulla cerimonia funebre e la camera ardente
Il rito di addio si svolgerà sabato 19 settembre alle ore 15.30 nella storica Basilica di Santa Maria di Collemaggio, simbolo religioso della città. Prima della cerimonia, la camera ardente è stata allestita presso Casa Pacini, al civico 100 della strada statale 17 Ovest, dove la famiglia ha potuto ricevere i propri cari dal venerdì 18 settembre, dalle 15 alle 19, e nella mattinata di sabato, dalle 9 alle 14.30. L’evento è aperto a tutti i cittadini che desiderano partecipare al saluto finale e mostrare solidarietà a Fabrizio e Raffaella genitori del giovane, e alla sorella Sofia.
Reazioni del mondo sportivo e istituzionale
La perdita di Ruggero Canocchi ha provocato una risposta unanime da parte delle istituzioni sportive: la Federazione Italiana Rugby ha disposto un minuto di silenzio durante le partite in programma nei weekend del 19 e 20 settembre, per onorare la memoria del giovane mediano di mischia delle Under 18 della Rugby Experience School. Diverse società, compresa la Rugby Experience, hanno condiviso sui propri canali una foto che ripercorre la crescita di Ruggero dal suo primo pallone fino all’ultimo allenamento, accompagnata dal messaggio “Dal primo all’ultimo giorno … INSIEME. Addio Ruggero, riposa in pace”.
Il ricordo dei compagni di squadra e dei docenti
Gli allenatori e i compagni di squadra descrivono Ruggero come un ragazzo dal sorriso contagioso, dotato di una spontaneità rara per la sua età. La professoressa della terza superiore, in cui il ragazzo aveva appena iniziato l’anno scolastico, ha scritto un commovente messaggio: “Non so come si saluta un alunno di 16 anni, ma la tua promessa di essere un modello resterà nel cuore di tutti noi”. La docente ha sottolineato la sua intelligenza, la sua bontà e la capacità di “far sentire la sua voce anche da lassù”.
Il cordoglio della comunità di L’Aquila
Il sindaco Pierluigi Biondi ha espresso un profondo sentimento di vicinanza, affermando: “Da papà e da amico mi stringo alla famiglia, so bene che nulla potrà consolarli, ma l’abbraccio della nostra comunità li raggiungerà”. Anche il consigliere comunale Alessandro Tomassoni ha rimarcato come la prematura scomparsa di un giovane di 16 anni abbia colpito non solo la famiglia, ma l’intera città, togliendo “una parte del suo presente e del suo futuro”. Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale d’Abruzzo, rappresentato da Massimo Verrecchia, ha inviato le più sentite condoglianze, riconoscendo la perdita come un evento che “addolora profondamente l’intera comunità”.
Momento di ricordo a Colle Sapone
Il 17 settembre, nel pomeriggio, è stato organizzato a Colle Sapone un piccolo rito di ricordo: tutti gli invitati sono stati incoraggiati a portare un palloncino bianco da far volare in aria, simbolo di pace e di un pensiero rivolto al giovane scomparso. L’iniziativa, promossa dalla Rugby Experience, ha riunito amici, allenatori e concittadini, dimostrando come lo sport possa diventare un veicolo di consolazione collettiva.
Le cerimonie, i minuti di silenzio e i gesti simbolici rappresentano la volontà della comunità di non dimenticare una giovane promessa che ora vive nei cuori di chi lo ha conosciuto.



