Nel cuore di Colle Sapone quartiere di L'Aquila dove si trovano diverse scuole, un 18enne è stato percosso da un gruppo di giovani mentre era seduto all’esterno di un locale situato in via Acquasanta. L’episodio, avvenuto in pieno giorno, ha destato immediata preoccupazione tra gli studenti che attraversano l’area per entrare o uscire dalle scuole.
Secondo le prime ricostruzioni, gli aggressori hanno circondato il ragazzo senza alcun preavviso e lo hanno colpito più volte. Il giovane non ha opposto resistenza e, al momento, non è stato individuato alcun movente o provocazione precedente. Non sono state riferite minacce verbali né discussioni che possano aver scatenato l’aggressione.
Interventi sanitari e investigativi
Dopo i colpi, il ragazzo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore. Gli accertamenti medici hanno evidenziato ferite non gravi; nessuna lesione di particolare entità è stata registrata e il giovane potrà tornare a casa una volta completate le visite di routine.
Raccolta delle testimonianze e analisi video
Una volante della Polizia di Stato di L’Aquila è intervenuta sul posto, effettuando le prime rilevazioni sui movimenti dei sospetti. Gli investigatori stanno interrogando i passanti e i clienti del locale, oltre a esaminare le riprese delle telecamere di videosorveglianza disseminate nella zona. L’operazione è coordinata dalla Questura aquilana che dovrà stabilire se si tratta di un caso isolato o di un episodio legato a precedenti fatti nella stessa area.
Contesto territoriale e richieste alle testimonianze
Il bar colpito si trova di fronte al polo scolastico di Colle Sapone frequentato da studenti tra gli undici e i diciannove anni. Negli ultimi mesi le forze dell’ordine hanno già effettuato controlli nella zona per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle immediate vicinanze delle scuole. Non sono stati ancora comunicati i nomi dei responsabili né il numero esatto dei partecipanti all’aggressione.
Le autorità hanno lanciato un appello a chiunque abbia assistito al fatto o possieda materiale video utile, invitandoli a mettersi a disposizione delle indagini. La comunità locale, soprattutto le famiglie degli alunni, esprime preoccupazione per la sicurezza nelle ore di ingresso e uscita dalle scuole, chiedendo un rafforzamento della presenza di agenti sul territorio.



