Una serata estiva si è trasformata in tragedia lungo la strada statale 16 tra Città Sant’Angelo e Silvi in Abruzzo. Intorno alle 20:00 di lunedì 1 luglio 2026, un incidente mortale ha coinvolto due persone in fuga a bordo di uno scooter dopo un tentativo di eludere un controllo dei carabinieri.
L’inseguimento e l’incidente fatale
Tutto è iniziato quando i carabinieri hanno intimato l’alt a uno scooter con due persone a bordo, nei pressi di Montesilvano. Il veicolo, invece di fermarsi, ha accelerato, dando il via a un inseguimento lungo la strada statale 16.
L’inseguimento si è concluso in modo tragico al confine tra Città Sant’Angelo e Silvi. Lo scooter ha perso il controllo, finendo fuori strada dopo il ponte sul torrente Piomba a Silvia Marina. Le circostanze esatte dell’incidente non sono ancora del tutto chiare: potrebbe essere stato causato da un urto con l’auto dei carabinieri o da una manovra azzardata del conducente.
Le condizioni dei feriti e l’intervento dei soccorsi
Il passeggero dello scooter ha riportato gravi lesioni, tra cui la perdita del casco che ha aggravato le sue condizioni. Il personale del 118 è intervenuto prontamente con due ambulanze tra cui una medicalizzata da Montesilvano. Nonostante i tentativi di rianimazione, i soccorritori non sono riusciti a salvare la vita del giovane.
L’altro occupante dello scooter invece, è stato arrestato dai carabinieri e portato in caserma per gli accertamenti del caso.
Le indagini in corso
Le autorità stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’incidente per determinare le responsabilità. Le indagini sono in corso per capire se ci sono stati errori da parte dei carabinieri o se l’incidente è stato causato esclusivamente dalla condotta dei fuggitivi.
Nel frattempo, la comunità locale è in shock per la tragedia che ha colpito due giovani vite. Le famiglie delle vittime sono state informate e stanno ricevendo supporto psicologico.
Questo tragico evento solleva nuovamente la questione della sicurezza stradale e dei rischi legati agli inseguimenti ad alta velocità. Le autorità stanno valutando se modificare le procedure per ridurre il rischio di incidenti durante gli inseguimenti.



