L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento con l’emissione di una moneta da 5 euro in rame dedicata alla città. Questo omaggio, inserito nella serie Capitali italiane della Cultura celebra la rinascita e la valorizzazione del patrimonio culturale della città abruzzese.
La scelta dei simboli: Collemaggio e le Novantanove Cannelle
La moneta, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su iniziativa del ministero dell’Economia e delle Finanze raffigura due dei luoghi più rappresentativi di L’Aquila: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio e la Fontana delle Novantanove Cannelle. Questi simboli sono stati selezionati per raccontare la storia la spiritualità e le radici della comunità aquilana.
Un omaggio alla rinascita della città
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi ha espresso grande soddisfazione per questa iniziativa, sottolineando come la moneta rappresenti un riconoscimento del percorso di rinascita intrapreso dalla città dopo il terremoto del 2009. “Vederli impressi su una moneta che entrerà nelle collezioni di appassionati e cittadini rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il territorio”, ha dichiarato Biondi.
Un anno di celebrazioni e riconoscimenti
L’emissione della moneta si inserisce in un anno ricco di riconoscimenti per L’Aquila. Oltre a essere Capitale Italiana della Cultura 2026, la città ha già ricevuto un francobollo celebrativo emesso nel maggio scorso. Questi omaggi contribuiscono a lasciare una traccia concreta e duratura di un anno straordinario per la comunità aquilana.
Il sindaco Biondi ha ringraziato l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato il ministero dell’Economia e delle Finanze e l’autrice della moneta, Uliana Pernazza per aver scelto di rappresentare il volto più autentico della città. Questo riconoscimento è il frutto di un percorso costruito con impegno, visione e capacità di fare rete che ha restituito centralità a L’Aquila nel panorama culturale nazionale.



