10 Settembre 2026 🌧 20° Allerta gialla · pioggia · fino 11 Settembre 01:59

Vertenza Tecnocall: la battaglia per salvare 59 posti di lavoro a L’Aquila

A Palazzo Margherita d’Austria si è tenuta una riunione cruciale per il futuro di 59 dipendenti di Tecnocall. Scopri come Hera potrebbe influenzare il destino di questi lavoratori.

Vertenza Tecnocall: la battaglia per salvare 59 posti di lavoro a L’Aquila

La vertenza Tecnocall ha raggiunto un punto cruciale con una riunione tenutasi a Palazzo Margherita d’Austria, a L’Aquila. Al centro del dibattito, i 59 esuberi annunciati a partire dal 31 marzo 2027 che hanno acceso i riflettori sul ruolo di Hera committente dei servizi gestiti dal call center.

Francesco Ranalletta, direttore generale di Tecnocall, e Fabio Frullo, consigliere comunale e delegato dal sindaco al lavoro e crisi occupazionali, hanno discusso le possibili soluzioni per mitigare l’impatto occupazionale. La società ha mostrato disponibilità a esplorare alternative gestionali, ma il destino dei 59 posti di lavoro dipende dalle decisioni di Hera.

Il ruolo cruciale di Hera nella vertenza Tecnocall

Durante l’incontro, è emerso chiaramente come il mantenimento dei livelli occupazionali sia strettamente legato alle scelte operative di Hera. La multiservizi, infatti, potrebbe reindirizzare una nuova commessa verso il sito produttivo di Tecnocall o prolungare i volumi di quella attuale. Questa strategia è vista come la soluzione più efficace per garantire la salvaguardia integrale dei 59 posti di lavoro a rischio.

Fabio Frullo ha ribadito la necessità di lavorare su Hera per stornare un’altra commessa, una mossa che potrebbe fare la differenza per i dipendenti di Tecnocall. La riunione ha gettato le basi per i prossimi incontri tecnici, dove si definiranno le tutele per i lavoratori coinvolti.

Le prospettive future e gli obiettivi della vertenza

L’obiettivo primario della vertenza rimane la salvaguardia dei 59 posti di lavoro un traguardo che dipende in gran parte dalle decisioni di Hera sull’assegnazione delle gare e dei volumi di traffico. Francesco Ranalletta e Fabio Frullo intendono percorrere questa strada nei prossimi incontri, con l’obiettivo di trovare una soluzione che possa garantire la stabilità occupazionale.

La riunione a Palazzo Margherita d’Austria ha rappresentato un passo importante verso la risoluzione della vertenza, ma il futuro dei 59 dipendenti di Tecnocall è ancora appeso a un filo. Le prossime settimane saranno decisive per capire se Hera accetterà di reindirizzare una nuova commessa o prolungare quella attuale, due scelte che potrebbero fare la differenza per il destino di questi lavoratori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:40 · ↓ 19:27
Durata giorno 12h 47'
ACCADUTO OGGI
1349
Forte terremoto nell'Appennino abruzzese che causa ingenti danni e molte vittime.