Una notte di violenza ha scosso il centro storico di Teramo. Nella notte tra martedì e mercoledì, una rissa tra giovani ha trasformato piazza Martiri della Libertà in un campo di battaglia. Sangue, vetri rotti e oggetti contundenti sono stati usati in una colluttazione che ha lasciato segni evidenti sul selciato e sui dehors dei locali.
L’episodio ha scatenato la rabbia dei residenti e dei commercianti, che chiedono maggiore sicurezza e un presidio fisso delle forze dell’ordine. La situazione, apparentemente tranquilla fino a tarda sera, è degenerata rapidamente, lasciando tutti sconvolti.
La rissa in piazza Martiri della Libertà
Secondo le testimonianze, la rissa è scoppiata tra il ristorante Ebrius e un’attività di kebab. Quello che sembrava l’ennesimo alterco tra gruppi di adolescenti è rapidamente degenerato con l’utilizzo di oggetti atti a offendere. Sul posto sono intervenute sei pattuglie tra Polizia e Carabinieri che hanno letteralmente blindato il centro per disperdere i contendenti.
Anna, del ristorante Ebrius racconta: “La situazione è iniziata a degenerare verso le undici, ma fino alle due di notte continuavano a litigare. Eppure fino a tarda sera la piazza era tranquilla, ripopolata di famiglie e bambini. Poi è scoppiato l’inferno. C’era sangue sulle foglie delle piante e vetri ovunque.”
Le testimonianze dei residenti
Giulio Mercante, titolare del locale Des Artistes ha vissuto in prima persona i minuti di terrore: “Ho dovuto accelerare la chiusura del mio bar. Il centro diventa invivibile e non c’è più tranquillità. Sono stati cinque minuti di fuoco, botte da orbi tra mezzanotte e mezza e l’una meno venti. Per fortuna stavamo già chiudendo.”
Mercante sottolinea che l’illuminazione non basta e che la piazza è piena di telecamere, eppure i gruppi di giovani continuano a radunarsi. “Qualche arresto o denuncia c’è stata in passato, ma qui tutto nasce dalle frequentazioni che gravitano in un angolo della piazza. Per fermare questo andazzo ci vorrebbe una volante fissa a presidiare Piazza Martiri, solo così eviteremo certi comportamenti.”
L’accoltellamento in via Pannella
Nella stessa notte, un altro episodio di violenza ha coinvolto un giovane di origini tunisine. Intorno alle 22:15, nei pressi della chiesa del Sacro Cuore in via Pannella, il giovane è stato raggiunto da sette fendenti. Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale Mazzini con una prognosi di dieci giorni.
Le forze dell’ordine stanno acquisendo testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. È stato identificato e denunciato a piede libero il presunto aggressore, un connazionale coetaneo. Secondo una prima ricostruzione, la lite era iniziata davanti a un bar, poi si è spostata nelle vie adiacenti.
Questo episodio potrebbe essere collegato alla rissa a colpi di cinghia di due giorni fa in piazza Martiri della Libertà. La polizia sta esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della piazza e delle aree limitrofe per risalire all’identità dei responsabili e chiarire la dinamica.
La violenza notturna a Teramo solleva forti interrogativi sulla sicurezza cittadina. Nonostante il costante presidio di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale – disposto dal questore Pasquale Sorgonà per garantire la sicurezza nel cuore della città – questi episodi continuano a ripetersi.



