Un momento storico per l’Abruzzo. L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria San Sebastiano sulla S.S. 652 Fondo Valle Sangro segna la conclusione di un’opera strategica da 190,4 milioni di euro che cambierà radicalmente la mobilità della regione.
La cerimonia, tenutasi a Gamberale ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il presidente della Regione AbruzzoMarco Marsilio gli assessori Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca i sindaci di Gamberale e Pizzoferrato e l’amministratore delegato di AnasClaudio Andrea Gemme.
Un collegamento storico tra entroterra e costa
La galleria, lunga 5,3 chilometri collega Gamberale e Civitaluparella riducendo drasticamente i tempi di percorrenza tra l’Alto Sangro e il mare di Fossacesia e la Costa dei Trabocchi. Marsilio ha definito l’evento un traguardo storico che dà forma al sogno di generazioni di abruzzesi.
Il presidente ha ringraziato i sindaci per la pazienza dimostrata durante i lavori e ha lodato l’impresa per aver completato lo scavo in piena sicurezza senza incidenti rilevanti. Mio padre mi diceva che tra gli operai c’era un motto tragico, che ogni galleria vuole un morto. Qui non c’è stato nessun morto né incidenti rilevanti: questa galleria porta con sé tanto sudore, ma niente sangue, ed è una conquista di civiltà ha dichiarato Marsilio.
Progetti paralleli e potenziamenti infrastrutturali
Con la fine degli scavi, l’opera entrerà nella fase finale di impiantistica e finiture, con l’obiettivo di essere completata entro un anno. Questo sbloccherà anche il sedime ferroviario adiacente grazie ai fondi dell’Accordo di Coesione siglato con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
È già attivo il cantiere tra Ateleta e Castel di Sangro per ripristinare la ferrovia storica e collegarla alla rete RFI come circuito turistico. Inoltre, l’infrastruttura potenzierà la piattaforma logistica della stazione di Fossacesia dotata di binari da 250 metri e banchine da 750 metri per i treni merci, a supporto del tessuto industriale e del miliardo di investimenti di Stellantis ad Atessa.
Collegamenti transregionali e potenziamenti futuri
Sul fronte transregionale, Marsilio ha annunciato che, d’intesa con Mit e Anas sono state ottenute tempistiche ragionevoli per la riapertura del Viadotto Sente tra Agnone e Castiglione Messer Marino il finanziamento per completare l’incompiuta del Viadotto Barche a valle e la visione strategica per il potenziamento della Fondo Valle Trigno.
Questi sviluppi rappresentano un passo significativo verso l’abbattimento dell’isolamento delle aree interne e il potenziamento della mobilità e della logistica in Abruzzo e Molise.



